Formazione infermieristica: una risorsa non il problema

Formazione infermieristica: una risorsa non il problema

Formazione infermieristica: una risorsa non il problema

Gentile Direttore,
ci permettiamo di esprimere il nostro disappunto per le parole, almeno così come riportate nel titolo dell’articolo pubblicato il 21 ottobre su questa testata: “Crisi infermieri? Colpa della formazione troppo lunga. Meglio un liceo abilitante che importarli dall’estero”.

Come si evince dall’articolo, il problema della carenza di infermieri sarebbe attribuito alla formazione troppo lunga. Affermazione esilarante, se non provenisse da chi riveste un ruolo istituzionale di rilevo. Ci chiediamo se questo ragionamento, a dir poco stravagante, valga anche per i medici, visto che tutti i giorni si parla, anche in questa testata, della carenza di medici, soprattutto specialisti. E allora perché non abolire le specializzazioni?

Bisognerebbe invece spiegare all’On. Garavaglia che la carenza di infermieri, così come di medici, trova la sua genesi negli errori di programmazione nell’accesso ai Corsi di laurea di Medicina e, soprattutto per quanto riguarda i medici, ai percorsi formativi post-laurea – cosa peraltro denunciata più volte sia dalla Federazione Nazionale Ordine dei Medici che dalla Federazione Nazionale Ordine delle Professioni Infermieristiche – non certo dalla durata del percorso formativo, che invece dovrebbe essere considerata una risorsa, atteso che a più formazione corrisponde certamente più sicurezza.

L’insoddisfazione professionale che serpeggia tra le due categorie, a causa di carichi di lavoro disumani a fronte di retribuzioni del 30% inferiori alla cosiddetta media europea, fa il resto.

Ci aspettiamo pertanto dall’On. Garavaglia un chiarimento su tali affermazioni, che riteniamo inopportune e fuori contesto.

M. Incaviglia
Ass. Infermieristica Legale

22 Ottobre 2025

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