Gli AmbMed, i precari e la congestione dei pronto soccorso

Gli AmbMed, i precari e la congestione dei pronto soccorso

Gli AmbMed, i precari e la congestione dei pronto soccorso

Gentile Direttore,
ho letto con vivo interesse quanto considerato dal dott. Giuseppe Lavra e mi rattrista molto che egli abbia provato un sentimento di dispiacere nell'essere stato dolorosamente costretto a smentire, in un giorno di protesta unitaria dei medici dipendenti, i dati relativi agli AMB MED.
 
Il fatto inoltre che, contrariamente a quanto riportato pressoché unanimemente in letteratura, egli leghi direttamente la problematica del "crowding" e del "boarding" agli ambiti di intervento della Medicina Generale mi fa ben sperare che i dati dei quali è in possesso, che evidentemente ha precisamente elaborato e che non tarderà a rendere di pubblico dominio, possano portare un utile contributo in un contesto nazionale ed internazionale che probabilmente si è stucchevolmente cristallizzato su posizioni in materia non molto dissimili tra di loro.
L'ipotesi del lavoro precario, triste ma da quanto capisco rimedio più accettabile, potrebbe quindi essere considerato una soluzione "low cost" in quanto in base ad un rapido "conto della serva" sarebbe in grado di quantificare in circa 8 euro il costo di ogni accesso in P.S., mentre ordinariamente il personale strutturato assolverebbe a tale compito con circa 16 euro.
 
Certo che tale proposta possa trovare una positiva accoglienza nel mondo medico e negli ambienti politici, e restando in attesa di apprezzare l'epistemologia sottesa alla sintesi anticipata, non posso che essere d'accordo con l'invito alla chiarezza ed alla trasparenza che conclude il citato articol: globalmente parlando ci vuol "altro", ne sono convinto…
 
Francesco Buono
Medico di Medicina Generale, Roma

Francesco Buono

26 Luglio 2013

© Riproduzione riservata

Case della Comunità ed équipe multiprofessionali: il ruolo decisivo (e ancora incompiuto) dello specialista ambulatoriale
Case della Comunità ed équipe multiprofessionali: il ruolo decisivo (e ancora incompiuto) dello specialista ambulatoriale

Gentile Direttore,il recente documento di AGENAS sulle équipe multiprofessionali e multidisciplinari nelle Case della Comunità rappresenta un passaggio importante nel percorso di attuazione della riforma territoriale delineata dal DM 77/2022....

Medici di famiglia: il vero problema non è la dipendenza, ma un modello che non regge più
Medici di famiglia: il vero problema non è la dipendenza, ma un modello che non regge più

Gentile Direttore,il problema della medicina generale non è la riforma. È il modello che da tempo ha smesso di funzionare. Il dibattito si è trasformato in uno scontro ideologico tra...

Ministro, per favore evitiamo un Piano Sanitario Nazionale “del tubo”
Ministro, per favore evitiamo un Piano Sanitario Nazionale “del tubo”

Gentile Direttore, il Ministro della Salute Orazio Schillaci ha dichiarato di recente che sta preparando un nuovo Piano Sanitario Nazionale che ha tra le sue priorità la riduzione delle liste...

Giornata dell’ostetrica. In una indagine Syrio l’impegno delle ostetriche italiane nei percorsi di accompagnamento alla nascita
Giornata dell’ostetrica. In una indagine Syrio l’impegno delle ostetriche italiane nei percorsi di accompagnamento alla nascita

Gentile Direttore,il 5 maggio 2026 si celebra, come ogni anno, la Giornata Internazionale dell’Ostetrica, un appuntamento di rilievo globale promosso dall’ICM – International Confederation of Midwives. Il tema scelto per...