Gli assistiti Onaosi a scuola di Giornalismo

Gli assistiti Onaosi a scuola di Giornalismo

Gli assistiti Onaosi a scuola di Giornalismo

Gentile Direttore, l’Onaosi, nell’arco di questa ultima consiliatura, ha sviluppato una serie di progetti formativi, nazionali ed internazionali, residenziali e a distanza, finalizzati al potenziamento delle attività di sostegno agli assistiti...

Gentile Direttore,
l’Onaosi, nell’arco di questa ultima consiliatura, ha sviluppato una serie di progetti formativi, nazionali ed internazionali, residenziali e a distanza, finalizzati al potenziamento delle attività di sostegno agli assistiti attraverso percorsi di qualificazione post laurea e specializzazioni, anche extracurriculari, con l’obiettivo di garantire l’acquisizione di nuove competenze e la partecipazione a percorsi formativi di accompagnamento al lavoro.

Tra le altre iniziative di start and go messe in campo, di particolare importanza è il percorso formativo iniziato giorni fa a Perugia, in forma residenziale presso il campus di Montebello, con l’obiettivo di fornire una formazione teorico-pratica e di promuovere l’accesso qualificato alla professione di “giornalistica pubblicista” e l’iscrizione all’Albo dell’Ordine dei giornalisti.

Il progetto Onaosi si propone anche una formazione specialistica contribuendo alla creazione di specialisti di settore e si colloca peraltro in alternativa ad altre iniziative di iscrizione a corsi privati e spesso a pagamento.

L’iniziativa dell’Onaosi è organizzata in collaborazione con l’Academy di giornalismo e con il Giornale dell’Umbria e la scelta della sede a Perugia va a rafforzare il già forte legame dell’Umbria con il giornalismo: basti ricordare il Festival Internazionale di Giornalismo e la Scuola di giornalismo radiotelevisivo, due eventi di grande rilievo che si svolgono a Perugia.

Il progetto nel suo complesso ha una durata biennale e si sviluppa in due sessioni con 120 ore di lezioni frontali per l’acquisizione di competenze su deontologia, tecniche giornalistiche e linguaggi della comunicazione, con esercitazioni di scrittura di almeno 72 articoli con un costante tutoraggio individuale. Ed è riservato ai figli dei contribuenti Onaosi con una riserva del 60 per cento agli assistiti ex orfani.

Il Comitato scientifico è presieduto dal Prof. Mario Morcellini con la presenza, tra gli altri, del filosofo Dario Antiseri, di Angelo Baiguini, membro del Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti, di Mario Cardoni, direttore generale di Federmanager e di Sergio Sottani, procuratore generale presso la Corte di Appello di Perugia.

I partecipanti al corso sono 15 (11 ragazze e 4 ragazzi), tutti figli di contribuenti Onaosi, provenienti da tutta Italia ed acquisiti tramite un bando di ammissione interno e selezionati da una commissione esaminatrice.

A conclusione ciascun candidato sarà sottoposto ad un esame finale interno per verificare il grado ed il livello di apprendimento e di competenze acquisite, propedeutico all’iscrizione all’Albo.

Dr. Giuseppe Giordano
Componente C.d.A. Onaosi

Dr. Flavio Lo Vaglio
Comunicazione istituzionale

Giuseppe Giordano e Flavio Lo Vaglio

23 Gennaio 2026

© Riproduzione riservata

Disabilità cognitive e sensoriali. In Umbria il progetto DAMA per l’accesso alle cure
Disabilità cognitive e sensoriali. In Umbria il progetto DAMA per l’accesso alle cure

Rendere pienamente accessibili i percorsi diagnostico-terapeutici per le persone con disabilità cognitive, sensoriali o comportamentali: è questo l’obiettivo del percorso Dama (Disabled Advanced Medical Assistance), un modello di presa in...

Boarding e ricoveri urgenti, serve autonomia clinica e lavoro condiviso
Boarding e ricoveri urgenti, serve autonomia clinica e lavoro condiviso

Gentile Direttore,a proposito della recente discussione sul modello organizzativo ligure per la gestione dei ricoveri urgenti e del boarding è necessario innanzi tutto sgombrare il campo da alcuni fraintendimenti: nessuno,...

La sanità che non riesce ad uscire dall’ideologia dei silos. Il caso Liguria
La sanità che non riesce ad uscire dall’ideologia dei silos. Il caso Liguria

Gentile Direttore, nel dibattito aperto in Liguria sul nuovo modello organizzativo per la gestione dei ricoveri urgenti e per la riduzione del boarding in Pronto soccorso, c’è un punto che...

Prime applicazioni della nuova disciplina in materia  di rivalsa a seguito di colpa medica
Prime applicazioni della nuova disciplina in materia  di rivalsa a seguito di colpa medica

Gentile Direttore, il fisiologico susseguirsi di leggi nel tempo, pone inequivocabilmente, incognite in merito alla loro applicabilità ai casi che disciplinano. Nello specifico i giudici, a fronte della legge Gelli-Bianco,...