I consultori familiari e i Servizi di neuropsichiatria infantile abbiano un ruolo più attivo

I consultori familiari e i Servizi di neuropsichiatria infantile abbiano un ruolo più attivo

I consultori familiari e i Servizi di neuropsichiatria infantile abbiano un ruolo più attivo

Gentile Direttore,
le scrivo per sottoporre alla Sua attenzione una riflessione, e un auspicio, in merito al ruolo di Consultori familiari e Servizi di Neuropsichiatria Infantile (in generale, tutti i Servizi che si occupano di famiglie e minori) nei casi di separazione, divorzio e affidamento. Attualmente, tali strutture intervengono prevalentemente in risposta a richieste provenienti dal Tribunale, in un’ottica perlopiù di valutazione e perizia. Ritengo sia necessario e urgente che questi Servizi assumano un ruolo più attivo, non limitandosi a “subire” le richieste esterne, ma proponendosi come punto di riferimento per le famiglie che affrontano la delicata fase della separazione.

Consultori e Neuropsichiatria Infantile, per la loro natura e competenza, sono idealmente posizionati per offrire interventi clinici di assistenza e prevenzione. In particolare, potrebbero sostenere i genitori nella gestione del conflitto e nell’elaborazione della separazione, promuovendo la comunicazione e la collaborazione nell’interesse dei figli. Inoltre, potrebbero aiutare i minori ad affrontare il cambiamento e le emozioni connesse, offrendo spazi di ascolto e supporto psicologico. Sarebbe auspicabile sperimentare e proporre nuovi modelli di intervento, specifici per questo genere di casi, tra cui quelli relativi al rifiuto del figlio di frequentare uno dei due genitori. Infine, è fondamentale sensibilizzare la comunità sull’importanza di un supporto adeguato alle famiglie in fase di separazione, al fine di prevenire disagi e difficoltà future.

Un approccio proattivo da parte di queste strutture consentirebbe di intervenire precocemente, riducendo l’impatto negativo della separazione sui minori, promuovere il benessere di tutta la famiglia, favorendo una separazione il più possibile serena e collaborativa e ridurre il carico giudiziario, offrendo un’alternativa ai percorsi legali tradizionali.

Marco Pingitore
Dirigente Psicologo CSM Mesoroca – ASP Crotone

18 Novembre 2024

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