I primi 20 anni della Rete per l’infarto in Italia

I primi 20 anni della Rete per l’infarto in Italia

I primi 20 anni della Rete per l’infarto in Italia

Gentile Direttore,
nei giorni 8 e 9 luglio si è tenuto a Firenze al Palazzo dei Congressi la prima Conferenza Nazionale del CLUB delle UTIC ANMCO. All’evento hanno partecipato 620 cardiologi italiani, nella maggioranza  giovani, interessati agli argomenti della cardiologia dell’area critica e impegnati a migliorare le loro competenze.

I lavori sono iniziati con la celebrazione dei primi 20 anni della “Rete per l’infarto in Italia” e ha visto protagonisti i principali attori che hanno contribuito allo sviluppo della rete e all’abbattimento della mortalità per infarto.

Sono stati ripercorsi gli studi clinici GISSI che negli anni 80-90 hanno visto la cardiologia italiana protagonista internazionale nel trattamento dell’infarto miocardico e i cardiologi clinici divenire sul campo “ricercatori attivi” e protagonisti della più grande ricerca in ambito cardiologico condotta in Italia. L’introduzione poi dell’angioplastica primaria per il trattamento dell’infarto miocardico acuto si è diffusa rapidamente nel nostro Paese con ottimi risultati di sopravvivenza; ancora oggi esistono disuguaglianze in termini numerici di laboratori di emodinamica per milioni di abitanti ma si può dire che sostanzialmente tutti i cittadini italiani colpiti da infarto possono beneficiare del trattamento raccomandato dalle linee guida internazionali. Alla celebrazione hanno partecipato anche esponenti di vertice dell’Istituto Superiore di Sanità e dell’AGENAS che hanno sottolineato l’importanza di proseguire nell’impegno a monitorare e aggiornare la rete dell’infarto. 

A seguire sono iniziati i lavori della prima Conferenza Nazionale del CLUB delle UTIC ANMCO che proprio in questi giorni festeggia il suo primo anno di vita. Ha aperto il convegno il Presidente ANMCO Furio Colivicchi che ha sottolineato l’importanza del progetto CLUB delle UTIC e ha espresso soddisfazione ed entusiasmo nel vedere tanti cardiologi presenti, all’incontro, con una platea composta prevalentemente da giovani. La coordinatrice del progetto, Serafina Valente, ha illustrato i risultati ottenuti dal CLUB delle UTIC, che vede circa 1000 iscritti, rappresentativi della quasi totalità delle UTIC italiane.

Il CLUB Nazionale delle UTIC è un nuovo progetto dell’ANMCO, fortemente voluto dal Presidente Furio Colivicchi e dal Direttivo ANMCO 2021-2023.

Si tratta di un progetto strategico, pensato per i cardiologi che già lavorano nelle UTIC o in area critica, ma è soprattutto un progetto che guarda ai giovani interessati alla cardiologia intensiva e che hanno bisogno di essere supportati nel loro cammino professionale e nell’accrescimento delle loro   competenze.

L’obiettivo dichiarato del Club delle UTIC ANMCO è quello di costituire  un network di cardiologi italiani che interagiscono attivamente sui problemi inerenti la loro attività quotidiana e aspirano ad  ampliare le loro competenze per ridisegnare insieme la cardiologia intensiva e di area critica, nell’ottica di un ulteriore e omogeneo miglioramento delle cure cardiologiche offerte dalle Cardiologie italiane.

Gian Franco Gensini

 

 

25 Luglio 2022

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