Il concerto del 1 maggio ha dato voce al diritto all’aiuto psicologico

Il concerto del 1 maggio ha dato voce al diritto all’aiuto psicologico

Il concerto del 1 maggio ha dato voce al diritto all’aiuto psicologico

Gentile Direttore,
chi ha seguito il concertone del 1 maggio ha potuto ascoltare quanti richiami sono stati fatti al tema del diritto all’aiuto psicologico in tante situazioni che riguardano i cittadini.

In questo la presentatrice Ambra Angiolini e artisti come Alfa, Mr. Rain, Tanani e tanti altri (mi scuso per eventuali omissioni) hanno dato voce ad una richiesta presente e diffusa come non mai nella popolazione e di questo li ringrazio.

È sempre più evidente che sono molte e diverse le situazioni, a partire dai giovani, dagli anziani, dalle persone con fragilità causate da difficili condizioni, da traumi, da malattie, che necessitano e chiedono un aiuto psicologico e psicoterapico. È altresì evidente che, a parte il bonus psicologico, non ci sono state misure per potenziare il ridottissimo numero di professionisti nei servizi sanitari pubblici, così come la scuola, dopo la parentesi della pandemia, è stata lasciata a se stessa.

Sempre più tocchiamo con mano la distanza tra i bisogni espressi dai cittadini di ogni età e la risposta dello Stato e delle Regioni: solo chi può permetterselo viene aiutato creando una grande iniquità sociale su questo tema.

Credo che serva una mobilitazione su queste tematiche e il ruolo degli artisti, dei personaggi pubblici, di tutti coloro che possono far sentire la loro voce è molto importante e può fare la differenza. Per questo è importante quello che spontaneamente è successo sul palco del concertone, specchio dei problemi e delle sensibilità della nostra società.

David Lazzari
Presidente CNOP

03 Maggio 2023

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