Il margine per i grossisti farmaceutici tagliato 10 anni fa

Il margine per i grossisti farmaceutici tagliato 10 anni fa

Il margine per i grossisti farmaceutici tagliato 10 anni fa

Gentile Direttore,
in relazione all’articolo del Dr. Nello Martini (Presidente Fondazione ReS e già direttore generale di Aifa), pubblicato su Quotidiano Sanità il 15 luglio scorso, dobbiamo ricordare che nel 2010 (art. 11, co.6 del DL n.78/2010 convertito dalla L. 122/2010) il margine dei grossisti fu tagliato di oltre il 50%, dal 6,65% al 3% sul prezzo al pubblico al netto dell'IVA, un taglio senza nessun confronto nella storia dei tagli alla spesa pubblica.
 
In attesa della nuova remunerazione, sono trascorsi ben 10 anni in cui i grossisti hanno svolto e svolgono il servizio pubblico essenziale di distribuzione dei medicinali SSN con una marginalità non sufficiente neanche a recuperare i costi, come testimonia autorevolmente anche lo studio della Università Sapienza pubblicato in sintesi sull’ultimo numero del Quaderno.
 
Magari ci fossero ancora i margini che riporta il dr. Martini nel suo articolo, nel paragrafo sulla remunerazione della farmacia!
 
Possiamo solo augurarci che quanto scrive l’illustre osservatore sia una ragionata previsione che il Ministro voglia ripristinare il margine grossista ante 2010.
 
Ing. Alessandro Morra
Presidente ADF
 


 


Gentile Direttore,
con riferimento alla nota del Presidente di ADF, Ing. Alessandro Morra, viene giustamente precisato che per effetto dell'art. 11, comma 6 del DL n.78/2010 convertito, convertito nella legge 122/2010, il margine dei Grossisti è stato tagliato dal 6,65 al 3% e contestualmente il margine dei farmacisti è stato aumentato dal 26,7% al 30,35%.
 
Al di là dell'effetto negativo giustamente ricordato per la componente, il valore complessivo è rimasto inalterato. Da allora peraltro molte cose sono cambiate nella distribuzione e un ruolo sempre più rilevante viene assunto dalla Distribuzione Per Conto (DPC).
 
In ogni caso il giusto rilievo nulla toglie alla sostanza e al ragionamento complessivo di strategia dell'articolo pubblicato su QS.
 
Nello Martini

21 Luglio 2020

© Riproduzione riservata

Case della Comunità, la sfida è trasformare le strutture in percorsi di cura
Case della Comunità, la sfida è trasformare le strutture in percorsi di cura

Gentile Direttore,l’ASL Roma 2 è il territorio sanitario più esteso in Europa per numero di assistiti, con oltre 1,3 milioni di residenti distribuiti su sei distretti. Numeri che, se letti...

Lo sguardo della Corte dei conti sul mondo sanitario
Lo sguardo della Corte dei conti sul mondo sanitario

Gentile direttore,laRelazione sul Rendiconto generale dello Stato 2025 della Corte dei conti, una manciata di giorni fa, ci ha restituito un quadro del mondo sanitario bifronte. Se da un lato...

Un virtuoso modello di sanità pubblica
Un virtuoso modello di sanità pubblica

Gentile Direttore, sempre più spesso sono oggetto di cronaca eventi conflittuali tra il management sanitario e i professionisti della salute nelle aziende sanitarie pubbliche. Sono situazioni che stimolano una profonda...

Cure Primarie Pediatriche. La proposta dell’Associazione Culturale Pediatri per ripensare la salute dell’infanzia e dell’adolescenza
Cure Primarie Pediatriche. La proposta dell’Associazione Culturale Pediatri per ripensare la salute dell’infanzia e dell’adolescenza

Gentile Direttore,la riorganizzazione dell’assistenza territoriale rappresenta una delle principali sfide che il Servizio Sanitario Nazionale (SSN) è chiamato ad affrontare. In questo contesto, la riflessione sulle Cure Primarie Pediatriche non...