Inps e gestione separata. Una mazzata per i professionisti sanitari

Inps e gestione separata. Una mazzata per i professionisti sanitari

Inps e gestione separata. Una mazzata per i professionisti sanitari

Gentile Direttore,
la previdenza è una cosa seria, specie ora che, con il passaggio al sistema contributivo, anche con l’accantonamento di cifre ragguardevoli, non c’è da attendersi un trattamento pensionistico minimamente paragonabile a quello erogato a chi ha potuto godere, nel passato, di un sistema di calcolo più favorevole.

I liberi professionisti, sprovvisti di un ordine professionale e di una cassa previdenziale, hanno l’obbligo di iscriversi alla gestione separata dell’Inps basata interamente sul sistema contributivo. Con la recente approvazione della Legge di Stabilità, gli iscritti si sono visti elevare l’aliquota al 30,75%, con la previsione di un incremento al 33,72% entro il 2018. Un aggravio, questo, considerevole che è accompagnato da un aspetto ancora più iniquo. Lo scorso anno la rivalutazione del montante contributivo della gestione, legato all’andamento del Pil degli ultimi cinque anni, è addirittura risultata negativa. Una situazione questa, non accettabile e che rende ancora più pesante l’aumento dell’aliquota in assenza della previsione di un minimo di rivalutazione annuale garantito. Minimo garantito a nostro avviso doveroso poiché la gestione è necessariamente prudente.

Pensiamo che stimolare un intervento e una riflessione politica che riporti equilibrio su questa problematica, dovrebbe essere un obiettivo prioritario delle Organizzazioni che rappresentano i professionisti sanitari iscritti alla gestione separata dell’Inps. Oltretutto il lungo periodo di recessione che abbiamo vissuto, continuerà, con queste regole, a pesare negativamente sui conti dei prossimi anni impoverendo ulteriormente i professionisti iscritti.
 
Mauro Gugliucciello
Responsabile per la revisione del Codice Deontologico del Fisioterapista
 
Gianni Melotti
Fisioterapista 

M.Gugliucciello e G.Melotti

06 Febbraio 2015

© Riproduzione riservata

Prestazioni aggiuntive. Regione Piemonte firma accordo con Cisl Fp, Fials, Nursind e Nursing up
Prestazioni aggiuntive. Regione Piemonte firma accordo con Cisl Fp, Fials, Nursind e Nursing up

Regione Piemonte e sindacati Cisl Fp, Fials, Nursind e Nursing up hanno siglato un accordo per l’utilizzo di risorse una tantum per le prestazioni aggiuntive finalizzate al recupero delle liste...

Boarding e ricoveri urgenti, serve autonomia clinica e lavoro condiviso
Boarding e ricoveri urgenti, serve autonomia clinica e lavoro condiviso

Gentile Direttore,a proposito della recente discussione sul modello organizzativo ligure per la gestione dei ricoveri urgenti e del boarding è necessario innanzi tutto sgombrare il campo da alcuni fraintendimenti: nessuno,...

La sanità che non riesce ad uscire dall’ideologia dei silos. Il caso Liguria
La sanità che non riesce ad uscire dall’ideologia dei silos. Il caso Liguria

Gentile Direttore, nel dibattito aperto in Liguria sul nuovo modello organizzativo per la gestione dei ricoveri urgenti e per la riduzione del boarding in Pronto soccorso, c’è un punto che...

Prime applicazioni della nuova disciplina in materia  di rivalsa a seguito di colpa medica
Prime applicazioni della nuova disciplina in materia  di rivalsa a seguito di colpa medica

Gentile Direttore, il fisiologico susseguirsi di leggi nel tempo, pone inequivocabilmente, incognite in merito alla loro applicabilità ai casi che disciplinano. Nello specifico i giudici, a fronte della legge Gelli-Bianco,...