Invio ricette con email o sms è stato un successo, non cambiamo

Invio ricette con email o sms è stato un successo, non cambiamo

Invio ricette con email o sms è stato un successo, non cambiamo

Gentile Direttore,
ormai al termine dello stato di emergenza ancora nessun provvedimento è stato preso riguardo l’invio delle ricette e delle impegnative per sms o per email. Prendo atto delle assicurazioni del ministro Speranza e delle trattative per l’emanazione di un decreto della Protezione Civile che consenta la prosecuzione dell’invio telematico delle ricette fino al 2022, in attesa che vada a regime un altro sistema, basato sul Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE) e la Tessera Sanitaria.
 
La pandemia ha portato sciagure infinite, ma se una cosa buona ha prodotto è stata proprio la possibilità di inviare ricette ed impegnative in modo semplice, sia per il medico che per il paziente.
 
Tornare indietro sarebbe incomprensibile anche dal punto di vista sanitario. Lungi dall’essere scomparsa, la pandemia infatti è ancora molto presente, addirittura con co-infezioni di omicron 1 e 2 e con reinfezioni precoci, anche in soggetti vaccinati. Costringere i cittadini a venire nello studio del medico di medicina generale o del pediatra di libera scelta per ritirare le ricette è quindi insensato, perché aumenta il rischio di contagi di soggetti fragili, oltre che scomodo per il paziente e gravoso per il medico di famiglia, che raramente dispone di personale di studio.
 
Si odono già le voci dei paladini della privacy: “sì, ma così non é garantita totalmente la riservatezza, bisogna inviare solo dati criptati, etc etc”.
Sarà vero, ma un sistema deve essere facilmente fruibile, soprattutto per i cittadini e dopo milioni di ricette ed impegnative inviate per sms o per email durante la pandemia il sistema ha dimostrato di funzionare ed é molto gradito ai cittadini.
 
Qualche sospetto di voler imporre il FSE per fruire dell’invio delle ricette non appare del tutto fuori luogo. Dopo anni ed anni di promozione lo strumento del FSE si è rivelato una fallimentare collezione di PDF. Non lo usa praticamente nessuno, esattamente come in UK dove la “paperless health” e milioni di sterline spesi sono stati definiti il più grande fiasco di sempre.
 
E’ peggio che qualcuno sbirci qualche ricetta usando un sistema facilissimo per tutti o il rischio di vedersi imporre l’attivazione di un dossier sanitario gestito dal governo? Teoricamente il cittadino può oscurare quel che vuole nel suo FSE, ma per farlo occorrono competenze informatiche e tempo senza contare che i sistemi di accesso sono macchinosi e spesso non funzionanti.
 
Si prenda atto che l’esperienza dell’invio delle ricette tramite sms é stato un successo e che può evitare spostamenti inutili con risparmi rilevanti. Infatti il cittadino potrebbe girare lo sms ricevuto dal medico alla farmacia e ricevere a casa i farmaci, senza doversi spostare. Questo per chi è anziano o ha difficoltà di movimento sarebbe un grande vantaggio. Lasciamo in vita dunque un sistema semplice che ha dimostrato di funzionare bene e a costi ridotti.

Luca Puccetti
Segretario provinciale FIMMG Pisa

01 Aprile 2022

© Riproduzione riservata

Punti nascita Toscana. Il ministero ha deciso: chiusura per Poggibonsi, monitoraggio di 6 mesi per Montevarchi, deroga di 12 mesi per Nottola
Punti nascita Toscana. Il ministero ha deciso: chiusura per Poggibonsi, monitoraggio di 6 mesi per Montevarchi, deroga di 12 mesi per Nottola

La Regione Toscana, l'assessorato al diritto alla salute e la Asl Toscana Sud Est esprimono forte rammarico e disappunto per il parere espresso dal Comitato percorso nascita nazionale del ministero...

“Hai la diarrea? Vai alla Casa della Comunità!” Slogan rischioso per una giusta campagna promozionale delle nuove strutture territoriali.
“Hai la diarrea? Vai alla Casa della Comunità!” Slogan rischioso per una giusta campagna promozionale delle nuove strutture territoriali.

Gentile direttore, la Regione Liguria, non si sa ancora quanto efficacemente, ha fatto un manifesto in cui campeggia a grandi lettere maiuscole la scritta ”Hai la diarrea? Vai alla Casa...

In sanità il vero errore è confondere l’uguaglianza con l’indistinto
In sanità il vero errore è confondere l’uguaglianza con l’indistinto

Gentile Direttore, nel dibattito che accompagna il rinnovo del contratto della sanità pubblica torna con insistenza una tesi che merita qualche riflessione: quella secondo cui il riconoscimento economico delle specificità...

L’illusione del “senza coordinamento”: perché il middle management infermieristico è il vero motore della sanità moderna
L’illusione del “senza coordinamento”: perché il middle management infermieristico è il vero motore della sanità moderna

Gentile Direttore, la gestione dello skill mix, il benessere organizzativo e la sicurezza delle cure non si autogestiscono. Destrutturare la figura strategica del coordinatore è una deriva disfunzionale che mina...