La Lombardia regolamenti i nulla osta preventivi per gli infermieri

La Lombardia regolamenti i nulla osta preventivi per gli infermieri

La Lombardia regolamenti i nulla osta preventivi per gli infermieri

Gentile Direttore,
in qualità di dirigente sindacale FIALS Regione Lombardia (Federazione Italiana Autonomie Locali e Sanità) sindacato maggiormente rappresentativo come sigla autonoma a livello nazionale e Lombardo intendiamo esprimere la nostra perplessità circa la decisione di alcune aziende ospedaliere lombarde riguardante la mancata concessione del nulla osta preventivo agli infermieri come messo in evidenzia dall'articolo di Rosario Scotto di Vetta pubblicato sul vostro quotidiano.

Da un punto di vista normativo tutto nasce dal testo di legge 114/2014 art 2 comma 2 che permette alle amministrazioni di appartenenza il previo assenzio per la partecipazione a concorsi di trasferimento presso la pubblica amministrazione. Il caso eclatante riguarda attualmente lo sblocco dei concorsi di assunzione in Regione Campania che dopo decenni riapre finalmente i bandi di mobilità extra regionale, bene se non fosse che alcune aziende milanesi applicano la normativa in modo totalmente discrezionale senza avere un protocollo unico per tutte le aziende.

Basti pensare alla situazione nel territorio milanese dove per lo stesso concorso di mobilità alcune aziende ospedaliere concedono il nulla osta preventivo senza alcun problema mentre altre non concedono il nulla osta ed addirittura alcune aziende mesi prima lo concedono ad alcuni dipendenti mentre ad altri no. Tale situazione crea dei principi di diseguaglianza tra i dipendenti che non possono essere accettati, per questo come organizzazione sindacale FIALS invieremo al più preso una lettera alla commissione sanità per permettere di regolamentare e governare la situazione nella maniera più equa e trasparente possibile.

Da sempre il sistema sanitario lombardo è riconosciuto in tutto il mondo come un sistema di eccellenza , questa eccellenza è dovuta sopratutto alla professionalità del personale sanitario (infermieri, oss, tecnici ,ecc) che lavorano nelle corsie e sopperiscono quotidianamente ai tagli che il governo centrale fa sulle regioni. Per questo chiediamo che Regione Lombardia regolamenti questa situazione, siamo certi della piena trasparenza di questa Regione e siamo sicuri di poter trovare una soluzione anche in tempi rapidi in modo da permettere la partecipazione ai bandi concorsuali agli infermieri che vogliono ritornare nelle regioni di appartenenza.

Vincenzo De Martino
Infermiere e Vice Segretario Regionale FIALS Lombardia

02 Settembre 2015

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