La Medicina di Comunità e il DM71

La Medicina di Comunità e il DM71

La Medicina di Comunità e il DM71

Gentile Direttore,
apprendiamo con interesse che tra le modifiche proposte dalle Regioni al DM 71, sia stato previsto un ruolo per il medico specialista in Medicina di Comunità e delle Cure Primarie (MCCP). Il DM 71 si pone l’obiettivo di  proporre un nuovo modello organizzativo per lo sviluppo dell’assistenza sanitaria territoriale e rendere attuativo quanto indicato dalla Component 1 della Missione 6 “Reti di prossimità, strutture e telemedicina per l’assistenza sanitaria territoriale” del PNRR.

L’assistenza sanitaria primaria è definita dalla direzione Generale della Commissione Salute Europea (DG SANCO, 2014) come “l’erogazione di servizi universalmente accessibili, integrati, centrati sulla persona in risposta alla maggioranza dei problemi di salute del singolo e della comunità nel contesto di vita”. Tali servizi divengono più efficienti se erogati da équipe multi inter-professionali, in collaborazione con i pazienti, le loro famiglie e i loro caregiver, nei contesti più prossimi alla comunità in cui vivono. Queste équipe rivestono perciò un ruolo centrale nel garantire il coordinamento e la continuità dell’assistenza alle persone. La recente pandemia ha evidenziato come l’Italia sia ben lontana dall’avere un’organizzazione della presa in carico secondo una visione sistemica ed efficace, risultando molto spesso frammentata e con un inevitabile sovraccarico dei servizi in molte zone territoriali.

Il DM71 pone tra i suoi obiettivi il potenziamento della medicina del territorio attraverso una serie di interventi, tra cui la realizzazione di strutture come le Case della Comunità e gli Ospedali di Comunità, lo sviluppo della Rete di Cure Palliative e terapia del dolore, i servizi per la salute di donne e minori e la prevenzione della salute.

In tale riassetto territoriale la figura del Medico specialista in Medicina di Comunità e delle Cure Primarie, può giocare un ruolo determinante grazie alle sue competenze nella prevenzione, diagnosi, cura e riabilitazione delle malattie croniche (anche quelli di fine vita), con particolare riferimento al contesto della rete di cure primarie. Tra gli ambiti di competenza professionale dello specialista in MCCP, come evidenziato dal Decreto Interministeriale 4 febbraio 2015 n. 68,  risultano, infatti, le cure primarie, la medicina generale e l’organizzazione dei servizi territoriali di base a cui si aggiunge l’esercizio di attività clinica di cure palliative e la terapia del dolore (Decreto Ministeriale del 11 agosto 2020).

Come rappresentanti dei medici in formazione specialistica in MCCP, portavoce degli specializzandi delle scuole d’Italia, siamo convinti che all’interno delle case della comunità, ospedali di comunità e rete delle cure palliative territoriali, la nostra figura professionale possa giocare un importante ruolo strategico per il raggiungimento degli obiettivi di salute di una comunità, in cooperazione con tutti i professionisti coinvolti, inclusi infermieri di comunità e medici di medicina generale convenzionati.

Accanto alle competenze cliniche, lo specifico culturale del medico specialista in MCCP si sviluppa attraverso l’approccio bio-psico-sociale, incentrato sulla persona, la famiglia, la comunità e il lavoro in team, cultura acquisita attraverso metodi e strumenti indicati dall’organizzazione mondiale della sanità.
Questi ruoli clinici (medicina clinica generale e cure palliative) ed organizzativi (organizzazione dei servizi sanitari di base) possono essere svolti già oggi dal medico specialista in medicina di comunità e cure primarie attraverso la medicina specialistica ambulatoriale e solo in parte attraverso la dirigenza medica che prevede solo due classi concorsuali (organizzazione dei servizi sanitari di base e cure palliative) su tre.

Ricordando che la nostra Specializzazione in MCCP rientra nelle discipline di Area Medica ed inserita nella classe della Medicina clinica generale (cosi come Pediatria, Geriatria, Medicina Interna, etc..), ci aspettiamo quindi l’attivazione della classe di concorso in “Medicina di Comunità e Cure Primarie” al fine di svolgere ruoli clinici come dirigenti medici all’interno del servizio sanitario nazionale.

Pensiamo, quindi, sia giunto il momento di valorizzare pienamente le competenze e la professionalità della nostra figura che ha maturato un’esperienza quasi trentennale nel campo delle cure primarie, comportando un significativo beneficio ai cittadini e al Sistema Sanitario Nazionale.

Dott. Cesare De Virgilio Suglia
Rappresentante Specializzandi MCCP Bari

Dott.ssa Georgia Santos Dalle Luche
Rappresentante Specializzandi MCCP Bologna

Dott. Vincenzo Lavecchia
Rappresentante Specializzandi MCCP Modena e Reggio Emilia

Dott. Francesco Maffettone
Rappresentante Specializzandi MCCP Napoli

Dott.ssa Arianna Giusti
Rappresentante Specializzandi MCCP Padova

Dott. Gabriele Angeloni
Rappresentante Specializzandi MCCP Roma Sapienza

Cesare De Virgilio Suglia e altri

21 Marzo 2022

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