La Sisac, l’Emilia Romagna e la mossa del cavallo sulla nomina di Zamboni

La Sisac, l’Emilia Romagna e la mossa del cavallo sulla nomina di Zamboni

La Sisac, l’Emilia Romagna e la mossa del cavallo sulla nomina di Zamboni

Gentile direttore,
nel gioco degli scacchi il cavallo gode di una particolare proprietà, quella di scartare lateralmente effettuando un vero e proprio salto nel muoversi; in questo modo può scavalcare i pezzi avversari aggirandoli, o raggirandoli.
 
Il risultato dipende da molte variabili, non ultime la preparazione tecnica del giocatore che la mossa del cavallo effettua e, soprattutto, dalle capacità di “leggere” la scacchiera da parte di chi sta dall’altra parte del tavolo; così che a volte il cavallo spariglia la partita e a volte invece è solo la mossa della disperazione.
 
E che la nomina, come leggiamo su Quotidiano sanità, di un medico di famiglia a rappresentante della regione Emilia Romagna nella Sisac sia un tentativo di mossa del cavallo non c’è dubbio. Dichiara l’assessore Venturi: “La nomina testimonia quanto la nostra regione creda nella valorizzazione e nella centralità del medico di famiglia”.
 
Già, ma di quale tipo di medico di famiglia?
Scorrendo il pedigree del cavallo mosso, e delle ultime sue corse, si evidenzia che è lo stesso che, a solo nome Snami, ha firmato l’accordo integrativo locale di Ferrara a “sostituzione” di quello valido e vigente successivamente “ritirato” dall’ASL stessa.
 
Lo ritroviamo poi ultras sostenitore della visione dell’assessorato regionale emiliano romagnolo circa le Case della Salute e, perché no, anche dell’imposizione del software unico.
 
Sorge allora spontanea la considerazione che alla dichiarazione assessorile su citata manchi la postilla “se la pensa come me”.
 
Al protagonista del libro di Andrea Camilleri La mossa del cavallo, l’azzardo riesce; ma si tratta di un libro e l’autore è Camilleri.
 
Dott. Renzo Le Pera
Segretario Generale Regionale Fimmg Emilia Romagna

Renzo Le Pera (Fimmg Emilia Romagna)

08 Luglio 2016

© Riproduzione riservata

Emilia Romagna. Bilancio 2025 migliore delle stime: deficit a 54 mln contro i 70 previsti
Emilia Romagna. Bilancio 2025 migliore delle stime: deficit a 54 mln contro i 70 previsti

Prosegue il percorso di risanamento dei conti della sanità dell'Emilia-Romagna. Dopo l'annuncio del pareggio di bilancio per il 2026, è stata rivista in positivo anche la chiusura del bilancio sanitario...

Escludere lo psicologo dall’équipe di base delle CdC è una scelta che il Ssn non può permettersi
Escludere lo psicologo dall’équipe di base delle CdC è una scelta che il Ssn non può permettersi

Gentile Direttore,nella sanità pubblica italiana siamo abituati a misurare i costi di ciò che facciamo. Abbiamo indicatori per i ricoveri, per le prestazioni specialistiche, per i farmaci. Siamo diventati meticolosi...

Il ruolo strategico del Responsabile organizzativo nelle Case della Comunità
Il ruolo strategico del Responsabile organizzativo nelle Case della Comunità

Gentile Direttore, In Emilia-Romagna le Case della Comunità rappresentano uno dei cardini della riorganizzazione dell’assistenza sanitaria e socio-sanitaria territoriale, evoluzione delle precedenti Case della Salute. Si configurano come punti di...

Nutrizione clinica e LEA: una lacuna da colmare nel SSN
Nutrizione clinica e LEA: una lacuna da colmare nel SSN

Gentile Direttore, l’inserimento delle prestazioni di nutrizione clinica nei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA) rappresenta un tema ormai non più procrastinabile per il Servizio Sanitario Nazionale. Negli ultimi anni si...