La storia di Zanardi c’insegna l’importanza dei centri di neuroriabilitazione

La storia di Zanardi c’insegna l’importanza dei centri di neuroriabilitazione

La storia di Zanardi c’insegna l’importanza dei centri di neuroriabilitazione

Gentile Direttore,
la Storia di Alex Zanardi dimesso dall’ospedale e trasferito nel centro specialistico di Villa Beretta, centro di riabilitazione di eccellenza, a Costa Masnaga nel Lecchese, ci permette di sottolineare l’importanza della neuroriabilitazione. La pandemia ha inevitabilmente e radicalmente mutato lo scenario dell’assistenza sanitaria nel nostro Paese ma rimane la necessità, per i pazienti che necessitano di cure e di riabilitazione neurologica, di essere assistiti in centri di alta specializzazione in totale sicurezza per garantire il miglior recupero e autonomia possibile.
 
Anche in questa fase quindi le strutture di neuro-riabilitazione devono mantenere la loro centralità per i pazienti e rimanere accessibili e sicure.
 
Per questo ho presentato a giugno scorso una Mozione (n. 1-00360) che impegna il governo a ripristinare nelle unità neuro-vascolari i posti letto di terapia intensiva e sub intensiva, messi a disposizione temporaneamente per l’Emergenza COVID-19, per garantire l’accesso ai pazienti affetti da malattie neurologiche acute in sicurezza e secondo percorsi specifici; a rendere disponibili i posti letto necessari nelle strutture di neuroriabilitazione anche di alta specialità per una presa in carico riabilitativa precoce e adeguata alla complessità dei quadri neurologici in particolare nei pazienti con gravi lesioni cerebrali invalidanti valutate mediante gli esiti dell’evento acuto e non mediante valutazioni ex ante; ad adottare nuove linee guida nazionali disposte dal Ministero della Salute per i percorsi di neurologia e di neuroriabilitazione, in particolare legati alla rete neurologica della emergenza-urgenza, per implementare l’appropriatezza, l’efficienza, l’efficacia, la continuità, la sicurezza delle cure per i pazienti, il monitoraggio e gli esiti; a garantire equità di accesso alle cure di neuroriabilitazione, indipendentemente dall’evento o dalla patologia causa di disabilità, consentendo a tutti i cittadini di accedere alle medesime cure e trattamenti specifici ed omogenei su tutto il territorio nazionale, per garantire il massimo recupero della autonomia e della qualità di vita con conseguente vantaggio per il nucleo familiare di appartenenza e per la comunità.
 
On. Dott.ssa Fabiola Bologna
Commissione Affari Sociali e Sanità
Camera dei Deputati
Gruppo Misto-Popolo Protagonista

22 Luglio 2020

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