Neuropsicologia nelle Linee di indirizzo per la Psicologia nel Ssn, il chiarimento del Tavolo tecnico nazionale

Neuropsicologia nelle Linee di indirizzo per la Psicologia nel Ssn, il chiarimento del Tavolo tecnico nazionale

Neuropsicologia nelle Linee di indirizzo per la Psicologia nel Ssn, il chiarimento del Tavolo tecnico nazionale

Gentile Direttore,
facendo seguito al documento di richiesta di modifica delle Linee di Indirizzo per la Funzione aziendale della Psicologia nel SSN (richiesta pubblicata in una sua parte anche su Quotidiano Sanità), il Tavolo tecnico nazionale della Neuropsicologia composto dai rappresentanti delle Società Scientifiche del settore, si dissocia apertamente dalla suddetta richiesta per i seguenti motivi:

  1. Il documento Linee di Indirizzo per la Psicologia nel SSN si esprime in termini generali e omnicomprensivi sulla professione di Psicologo, citando in modo generico le specializzazioni, senza entrare nel merito di alcuna delle esistenti. Inoltre, sono presenti riferimenti espliciti e pertinenti all’azione professionale in ambito neuropsicologico.
  2. Già questo Tavolo Tecnico della Consulta, nelle competenze e per conto delle Società Scientifiche che lo compongono, ha avuto modo di produrre documenti che inquadrano in modo più dettagliato la professione dello psicologo in Neuropsicologia al fine di farne valere la specificità nel quadro delle professioni. Come documento principale, citiamo l’ultimo di recente approvazione del CNOP sulla figura del Neuropsicologo in Italia.
  3. L’evoluzione dell’eventuale riconoscimento delle specializzazioni come professioni specifiche riguarda non solo la neuropsicologia ma anche altri ambiti applicativi della psicologia: questo è un tema ben noto all’Ordine e fa parte di un’evoluzione complessa sia sul piano legislativo (vedi ad esempio atti tipici vs atti riservati) che sul piano politico (occorre equilibrio tra i vari ambiti della psicologia e forza di rappresentanza per affermare delle posizioni) per cui la contestazione delle Linee di Indirizzo risulta inadeguata, svalutante e compromettente gli obiettivi generali degli psicologi ivi compresi gli specialisti in neuropsicologia.

In altre parole, non ravvisiamo, data la natura e gli scopi delle Linee di Indirizzo, mancanze nei confronti della specificità del lavoro degli psicologi che lavorano in ambito neuropsicologico.

Riteniamo da ultimo che le firme della sopracitata richiesta di modifica non possano essere considerate rappresentative nell’ambito della Neuropsicologia in Italia in quanto di numero esiguo e invitiamo piuttosto i colleghi a prendere contatto con le Società Scientifiche rappresentative per migliorare la visione d’insieme e favorire linee maggiormente concertate per il riconoscimento professionale nei contesti e nei modi che non compromettano l’evoluzione della professione.

Il Tavolo tecnico nazionale della Neuropsicologia

21 Gennaio 2025

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