Osteopatia, istituzionalizzare è solo l’inizio: ora serve qualità

Osteopatia, istituzionalizzare è solo l’inizio: ora serve qualità

Osteopatia, istituzionalizzare è solo l’inizio: ora serve qualità

Gentile Direttore,
ho letto con attenzione le dichiarazioni del Presidente della FNO Tsrm e Pstrp, Diego Catania, che ha presentato i dati dei test di accesso ai corsi universitari come segnale di forte attrattività anche per l’osteopatia. A mio avviso, questa visione è però parziale e rischia di nascondere criticità profonde. I numeri da soli non raccontano il reale stato della formazione: se la domanda degli studenti cresce, l’offerta è invece diminuita e distribuita in modo disomogeneo, con intere regioni ancora prive di corsi, costringendo molti giovani a rinunciare o a spostarsi altrove.

A due anni dall’istituzione della laurea in osteopatia, non esiste ancora un monitoraggio trasparente sull’andamento dei corsi: non sappiamo chi insegni le discipline caratterizzanti, con quali criteri siano stati scelti i docenti né se i programmi rispettino davvero l’identità della professione.

Ancora più grave, non è chiaro come sia stato definito il fabbisogno formativo: l’accordo Stato-Regioni del 2017 richiede il coinvolgimento delle associazioni e delle realtà storiche della formazione, ma questo confronto non si è mai realizzato. È perciò evidente che celebrare l’attrattività senza affrontare questi nodi strutturali rischia di produrre illusioni.

Per superare questa fase di stallo proponiamo un percorso transitorio che valorizzi le scuole storiche di osteopatia, consentendo loro di continuare a immatricolare studenti con standard allineati a quelli universitari, di riconoscere i titoli pregressi per l’insegnamento e l’inquadramento professionale, di favorire sinergie con gli atenei e di istituire un tavolo tecnico tra Ministero della Salute, MUR e rappresentanti della formazione. Solo così sarà possibile garantire continuità, qualità e copertura omogenea sul territorio, evitando che l’istituzionalizzazione dell’osteopatia resti incompiuta e priva di credibilità.

Antonino Arizia
Presidente CONF.OS.IT. – Confederazioni Osteopati Italiani

16 Settembre 2025

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