Parità tra gli specializzandi della sanità

Parità tra gli specializzandi della sanità

Parità tra gli specializzandi della sanità

Gentile direttore,
l’Anaao Assomed conferma il suo costante impegno per il giusto riconoscimento non solo degli specializzandi medici ma anche di quelli dell’area sanitaria non medica (biologi, chimici, fisici, farmacisti, odontoiatri, psicologi e veterinari).

Nel solco di questo impegno, l’azione del sindacato è stata puntuale nel richiedere la pianificazione dei fabbisogni al Ministero della salute, che finalmente dopo anni di silenzio ha provveduto ad avviare e inoltrare a fine 2023 per definire le scuole di specializzazione anche per i colleghi non medici.

Non essendo ancora pervenuti tutti i fabbisogni richiesti, ci auguriamo che le parti in causa continuino nella collaborazione per velocizzare un adeguamento quanto mai urgente.

Gli specializzandi non medici devono ricevere, alla pari dei loro colleghi medici, un adeguato contratto di specializzazione retribuito, una formazione certificata e monitorata da un Osservatorio Nazionale delle specializzazioni sanitarie e un concorso nazionale delle specializzazioni non mediche, con regole certe. Auspichiamo che le dichiarazioni del Ministro della Salute Schillaci secondo il quale occorre, per una piena equiparazione dei diversi professionisti, l’individuazione delle risorse necessarie per la copertura degli oneri derivanti dal finanziamento dei contratti di specializzazione da assegnare anche a questi professionisti, diventino presto realtà anche con il contributo fattivo delle Regioni e degli ordini professionali.

Pierino Di Silverio
Segretario Nazionale Anaao Assomed

22 Marzo 2024

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