Piano cronicità in Lombardia. Oltre il 65 % dei medici disapprova

Piano cronicità in Lombardia. Oltre il 65 % dei medici disapprova

Piano cronicità in Lombardia. Oltre il 65 % dei medici disapprova

Gentile direttore,
l'assessore al welfare della regione Lombardia Giulio Gallera non si ferma nemmeno davanti alle alte temperature e sostiene che oggi è una bella giornata per la sanità lombarda perché il 45 % dei medici di medicina generale lombardi (2.393 su 5364) ha deciso di promuovere la riforma sulla gestione della cronicità voluta dalla regione.
 
È certamente un colpo di sole non un pesce di aprile, ma alcuni dati vanno puntualizzati all'assessore.
 
I medici di assistenza primaria (Map) in tutta la Lombardia sono 6.450 e non 5.364 come riferito dall'assessore e i pediatri di famiglia (PdF) sono 1200: arriveremo quindi ad un totale di 7650 medici che sarebbero dovuti essere interessati alla riforma lombarda, ergo le percentuali tanto care all'assessore vanno riviste in basso: non più 45% ma circa 35%.

Tra l'altro l'assessore non dice quanti sono i medici che hanno aderito a forme di cooperativismo e quanti alla co-gestione e per quale recondito motivo viene posticipata al 30 settembre la eventuale e ulteriore adesione dei medici di assistenza primaria? I numeri caro assessore spesso inducono in tentazione e svelano recondite valutazioni di obiettività.
 
In conclusione, continuiamo ad essere certi che bastava investire su forme associative già esistenti, potenziandole nel numero e nei fattori produttivi, per dare più servizi ai cittadini e più prossimità delle cure, ma si è scelta una altra strada, con scarso consenso. Ma questo è solo il primo passaggio: ora aspettiamo fiduciosi l'esito dei ricorsi al Tar che verranno discussi il 12 settembre 2017.
 
Enzo Scafuro
Segretario regionale Lombardia
Sindacato dei Medici Italiani

Enzo Scafuro

02 Agosto 2017

© Riproduzione riservata

Responsabilità medica e consenso informato
Responsabilità medica e consenso informato

Gentile direttore,il consenso informato torna centrale nelle pronunce giurisprudenziali. Già in un nostro articolo esaminavamo una recente pronuncia del Tribunale di Reggio Calabria su un’ipotesi di malpractice medica che riconduceva...

Diagnosi algoritmica e silenzio terapeutico: i tre rischi nascosti dell’IA in medicina
Diagnosi algoritmica e silenzio terapeutico: i tre rischi nascosti dell’IA in medicina

Gentile direttore,l'intelligenza artificiale in medicina difficilmente si impone con la drammaticità di un evento acuto. Non somiglia a un'epidemia improvvisa né a un errore terapeutico clamoroso. Tende piuttosto a insinuarsi...

La formazione dei docenti finalizzata alla diffusione della cultura del primo soccorso diventi strutturale, definita e riconosciuta
La formazione dei docenti finalizzata alla diffusione della cultura del primo soccorso diventi strutturale, definita e riconosciuta

Gentile Direttore, torno a scriverle su un tema per noi strategico: quello della formazione dei così detti “laici” - cioè i cittadini - che, pur non avendo competenze sanitarie, sono nella maggior parte dei casi i primi potenziali soccorritori in caso...

Appello a Regioni e Ministero per trovare un accordo comune su Medicina Generale
Appello a Regioni e Ministero per trovare un accordo comune su Medicina Generale

Gentile Direttore,ho letto con attenzione l’articolo relativo alle recenti posizioni espresse nel dibattito sindacale sulla proposta di riordino dell’assistenza primaria territoriale e ritengo utile riportare il confronto su un piano...