Programmazione rete ospedaliera campana. Bassano (Umus): “Orba visione ospedalocentrica”

Programmazione rete ospedaliera campana. Bassano (Umus): “Orba visione ospedalocentrica”

Programmazione rete ospedaliera campana. Bassano (Umus): “Orba visione ospedalocentrica”

Gentile Direttore,
l'Umus aderente Smi, boccia l’aggiornamento di dicembre 2018 del piano di programmazione della rete ospedaliera ai sensi del DM70/2015 in materia di rete dell’emergenza territoriale (Decreto 103 del 28/12/2018 a firma del Governatore De Luca).

Il Decreto Commissariale della Regione Campania, rende sempre più critica la presenza dei mezzi di soccorso avanzati Msa (medico, infermiere, autista) del servizio 118 e le condizioni del personale che fatica a rispondere alle esigenze dei pazienti. Tale provvedimento se da un lato dichiara di voler applicare alla rete i criteri standard del DM 70/2015, nei fatti promuove una Tabella che introduce un criterio differente appartenente ad un modello organizzativo teorico, reclutato dal piano di riorganizzazione dell’assistenza sanìtaria nelle regioni in piano di rientro del lontano 2011(Monitor 27 Agenas).
 
Esempio accorpa NA1centro, NA 2 nord, NA 3 sud per cui dalle attuali 47 Abz MSA si passa alle 33Abz Msa.Tale scelta scellerata ed inopportuna inciderà negativamente sui tempi e la qualità del primo soccorso nei codici rossi e gialli (i già lunghi 28 minuti dell’Asl NA 1) e danneggerà in modo grave ed irreparabile le neonate reti tempo dipendenti dell’IMA ,ossia del’infarto del miocardio, e dell‘ictus , incidendo sia sui tempi di soccorso quanto sulla possibilità di assicurare un trasporto protetto del paziente (a rischio di eventi avversi)in un momento così critico per la sua esistenza.

Scelta di modelli, prodotti da esponenti di società scientifiche che hanno solo una conoscenza teorica (forse) nel merito, e non una comprovata esperienza tecnico professionale nei servizi di emergenza territoriale e del SIS 118, il cui scopo è assicurare la migliore assistenza sanitaria e le professionalità al cittadino in pericolo di vita, tale o presunto, nel minor tempo possibile e nel rispetto dei tempi stabiliti dal legislatore (unico servizio del Ssn). Inoltre la stessa volontà di apertura di ambulatori h 24 nei PS della Continuità Assistenziale per la gestione di codici bianchi e relative prescrizioni, rimuovendo dalle singole realtà territoriali, un Lea così importante, tradisce e rivela questa orba visione ospedalocentrica, che vuole assicurare un’assistenza professionale sanitaria solo dietro le porte dei Pronto Soccorsi ospedalieri. Nello stesso tempo un servizio pubblico lo si rende inefficiente, rimovendone lo scheletro portante e se ne promuove la privatizzazione.

Tutto ciò in opposizione a quanto approvato di recente in V Commissione Sanità in materia di servizi di emergenza. L’Umus Aderente Smi si farà promotore da subito, di tutte quelle iniziative tese alla garanzia della tutela della salute dei cittadini campani e della difesa dei diritti dei medici dell’emergenza dei servizi territoriali regionali, perché coincidenti con i diritti e la tutela del paziente critico

Gennaro Bassano
Vice Segretario Nazionale UMUS aderente SMI

30 Dicembre 2018

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