Proviamo a fare a meno degli infermieri, poi ne riparliamo

Proviamo a fare a meno degli infermieri, poi ne riparliamo

Proviamo a fare a meno degli infermieri, poi ne riparliamo

Gentile Direttore,
le iniziative per promuovere e valorizzare l’infermieristica nascono quasi unicamente da infermieri. Raramente i decisori politici si sbilanciano per rafforzare concretamente il riconoscimento dell’opera degli infermieri.

Nella cultura anglosassone l’infermiere ha tutt’altra valenza: storicamente meglio istruito e gratificato dal prestigio sociale, e la sua opera meglio retribuita.

Proprio in Gran Bretagna nacque la moderna infermieristica (nursing), che la fondatrice F. Nightingale definì così: “E’ una delle belle arti; quasi direi la più bella delle belle arti” (“It is one of the fine arts: I almost said the finest of fine arts.”)

Teniamo presente che questa connotazione artistica è lusinghiera ma gli artisti sono stati per secoli dei morti di fame.

Solo con le leggi sul diritto d’autore e sulla proprietà intellettuale fare arte ha avuto un riconoscimento economico e (guarda caso!) anche sociale.

Di belle promesse non si vive, né tantomeno di applausi: se davvero il nursing è l’arte di assistere, bisogna remunerare gli artefici di questa complessa e faticosa opera. E dare il giusto peso alle prestazioni assistenziali, che non vanno date affatto per scontate. Prestazioni che sono solo una parte – la più visibile – del lavoro dell’infermiere, ma che riescono meglio quando sono pianificate, attuate e valutate nel processo di nursing (questo sconosciuto).

Sarà anche solo un’arte; saranno solo prestazioni cui nessuno bada, sarà anche solo un concetto misconosciuto, ma proviamo a fare a meno degli infermieri: poi ne riparliamo.

Ivan Favarin
Infermiere

30 Novembre 2022

© Riproduzione riservata

Dalla teoria di Michael Marmot alla realtà dei territori: perché curare le disuguaglianze sociali è la prima vera medicina
Dalla teoria di Michael Marmot alla realtà dei territori: perché curare le disuguaglianze sociali è la prima vera medicina

Gentile Direttore, la promozione dell'equità nella salute non passa soltanto attraverso l'efficienza degli ospedali, la qualità dei professionisti o l'innovazione tecnologica. Ridurre le disuguaglianze richiede un approccio più ampio, capace...

Professioni sanitarie ed esercizio fisico: una formulazione che merita un approfondimento
Professioni sanitarie ed esercizio fisico: una formulazione che merita un approfondimento

Gentile Direttore, con riferimento alla notizia riguardante gli emendamenti approvati dalla Commissione Affari Sociali nell'ambito del DDL delega sulle professioni sanitarie, desideriamo sottoporre alcune considerazioni sulla disposizione concernente la promozione...

La medicina generale non si misura in ore, ma nella relazione di fiducia
La medicina generale non si misura in ore, ma nella relazione di fiducia

Gentile Direttore, la discussione sulle nuove modalità organizzative della Medicina Generale rischia di concentrarsi troppo sugli aspetti numerici: quante ore, quali sedi, quali turni. Ma la vera domanda dovrebbe essere...

Longevità e impatto su sanità e welfare
Longevità e impatto su sanità e welfare

Gentile Direttore, il nostro Paese è sempre più un Paese di anziani. Il deserto demografico evidenziato anche nelle ricerche del CENSIS e ISTAT e da altri Osservatori confermano le dinamiche...