Quella dell’Optometrista non può essere una figura sanitaria

Quella dell’Optometrista non può essere una figura sanitaria

Quella dell’Optometrista non può essere una figura sanitaria

Gentile Direttore,
a seguito della lettura dell’articolo apparso sul suo quotidiano l’11 maggio a firma del Dott. Andrea Afragoli Presidente Federottica, Rappresentante degli Ottici/Optometristi in risposta all’art. del Dott. M. Piovella , Presidente del S.O.I. , di cui condividiamo interamente il contenuto, mi corre l’obbligo di esternare alcune considerazioni, anche in rappresentanza del Profilo dell’Ortottista-Assistente di Oftalmologia, rientrante tra i profili afferenti alla nostra O.S.

l’Emendamento presentato nel DDL 1324 nel merito dell’istituzione del Profilo di Optometrista è stato rigettato;
che in atto la Professione di Ottico risulta essere Arte Ausiliaria;
che il tentativo di inserire nel testo la figura commista di Ottico/Optometrista non ha potuto avere seguito nell’iter legislativo. Si esprime la piena condivisione del S.O.I. che rappresenta l’impossibilità per l’Ottico/Optometrista del riconoscimento di Professione Sanitaria. Riconosciamo l’attenta analisi del Dott. Piovella, quando afferma che, l’attività prevalente risulta essere di tipo commerciale.

L’istituzione della Figura dell’Optometrista, poteva semplicemente raffigurare un’escamotage, per indurre il Parlamento a commettere un altro Errore, ovvero la sovrapposizione di competenze professionali già determinate.

Pertanto, solidali al SOI ed in difesa e rappresentanza di tutti gli Ortottisti italiani, anche per quelli non iscritti alla nostra O.S. , appare evidente la difesa del Diritto.

Non è più ammissibile il tentativo di sostenere e poter superare le norme vigenti.

Le Leggi insistenti definiscono già tutto quanto deve essere applicato. Altro Esempio è il tentativo della Politica e dei Parlamentari “ di forzare il Motore”.
 
Ritengo opportuno ricordare a Lei e a tutti i lettori che, la valenza induttiva, possa creare disequilibri nel Sistema Sanità.

Concludo dicendo che appare ai nostri occhi, l’eventuale tentativo, da parte della Politica e dei Parlamentari, di sostenere i Pochi e non i Molti.
Infatti, già ai sensi del DM 29 Marzo 2001, all’art. 2, insiste tra le Professioni Sanitarie Riabilitative l’Ortottista-Assistente di Oftalmologia. Se dobbiamo continuare a rappresentare quanto definito dalle norme e per il pieno rispetto delle stesse, SPIF AR non ha alcun problema ed in piena difesa delle Professioni rappresentate.
 
Roberto Ferrara
S.N. SPIF AR  

15 Maggio 2016

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