Reparti ospedalieri gestiti da universitari? Il presidente dell’Omceo Genova chiarisce: “Mie parole fraintese”

Reparti ospedalieri gestiti da universitari? Il presidente dell’Omceo Genova chiarisce: “Mie parole fraintese”

Reparti ospedalieri gestiti da universitari? Il presidente dell’Omceo Genova chiarisce: “Mie parole fraintese”

Gentile direttore,
dopo aver letto alcune note sindacali circa un’ampia intervista rivolta al sottoscritto dal quotidiano Repubblica, che toccava moltissimi punti ma tutti inerenti un aspetto molto circostanziato, vale a dire la grave carenza di Specialisti nelle cosiddette “ali” della Liguria, è stato evidentemente frainteso (per inciso, soprattutto a causa del titolo) il passaggio in cui – alla domanda se poteva avere un senso, quale ultima ratio prima di chiusure definitive di Unità Operative rimaste prive di professionalità, e con concorsi già espletati e andati deserti, tentare una soluzione integrando Ospedale e Università – ho risposto affermativamente.

Crediamo, infatti, sia fondamentale tutelare l’autonomia locale ed evitare il più possibile “primariati a scavalco” o interaziendali, ciò per non depotenziare oltremodo le realtà di cui si parlava nell’intervista nello specifico, Asl1 e Asl5 in primis. Di certo, tutto questo avrebbe potuto e potrebbe ancora, in alcune realtà, essere evitato riconoscendo agli Ospedalieri ruoli apicali (e non di “facente funzione”) a chi per anni ha portato avanti egregiamente interi servizi, incentivando così la permanenza ed evitando fughe.

Le sigle sindacali, con cui quotidianamente ci interfacciamo, credo sappiano bene l’attenzione che in questi anni abbiamo riservato, come Ordine, alla tutela ed al decoro dei Professionisti che operano in Ospedale. Questa occasione rappresenterà, pertanto, soltanto un ulteriore prezioso momento di confronto per proseguire insieme nel trovare soluzioni e idee, partendo da alcuni elementi certi: meritocrazia, importanza delle reti formative e riconoscimento dei sacrifici e delle eccellenze locali. E’, ad esempio, da anni che – sia personalmente che come Ordine – ci battiamo, in seno agli Osservatori Regionali e Nazionale per la formazione specialistica, affinché venga riconosciuta l’importanza ed il ruolo determinante – nella formazione dei giovani Colleghi – del tutoraggio ospedaliero che e’ già in essere da tempo per studenti e specializzandi, così come abbiamo segnalato la gravità che le reti formative esistenti talora lo siano solo sulla carta.

Alessandro Bonsignore
Presidente Federazione Regionale Ligure Ordini dei Medici Chirurghi e Odontoiatri
Presidente OMCeOGE

19 Aprile 2023

© Riproduzione riservata

Sereni (Pd): “Bene accordo per le Case della Comunità. Si poteva fare prima e senza drammi”
Sereni (Pd): “Bene accordo per le Case della Comunità. Si poteva fare prima e senza drammi”

Gentile direttore,nella tarda serata di ieri è arrivata la notizia di un accordo nazionale tra Governo, Regioni e i principali sindacati dei Medici di Medicina Generale per garantire la presenza...

Il Fine vita: la storia infinita
Il Fine vita: la storia infinita

Gentile Direttore,correva l’anno 2019 quando la Consulta con la storica sentenza n. 242, sull’ormai notorio caso Cappato/DJ Fabo, depenalizzava l’aiuto al suicidio in Italia sottoponendolo, però, a determinate condizioni che...

No a una separazione etica e clinica tra cure palliative e suicidio assistito
No a una separazione etica e clinica tra cure palliative e suicidio assistito

Gentile Direttore, la Consulta di Bioetica ha riflettuto sul Position Paper della Società Italiana di Cure Palliative in merito al rapporto tra cure palliative e suicidio medicalmente assistito. È un...

L’intelligenza artificiale e la democratizzazione della ricerca
L’intelligenza artificiale e la democratizzazione della ricerca

Gentile Direttore, per molti anni il dibattito sull’intelligenza artificiale si è concentrato soprattutto sui rischi. Si discute di errori, allucinazioni, disinformazione, perdita di competenze e sostituzione del lavoro umano. Sono...