Responsabilità professionale. Una chance da non sprecare

Responsabilità professionale. Una chance da non sprecare

Responsabilità professionale. Una chance da non sprecare

Gentile direttore,
la notizia che la conferenza dei capigruppo del Senato ha fissato la ripresa dell'esame del DDL sulla responsabilità professionale al 10 gennaio suscita due reazioni in me. Da un lato la soddisfazione per l'esistenza di una data che fa uscire quanti ritengono essenziale approvare il provvedimento dall'incertezza. Dall'altro lato resta la preoccupazione per il tempo che, "facendo il suo mestiere", scorre inesorabile. A inizio gennaio saremo a un anno circa dalla scadenza naturale di questa travagliata legislatura. Certo il DDL, dopo il Senato, dovrà tornare alla Camera.
 
Condivido e sostengo tutti gli appelli, da quello pubblicato su Quotidiano Sanità al quale ho subito aderito a quello di categorie e rappresentanti autorevoli del settore medico-sanitario, perché il DDL venga portato a conclusione. Un intervento in materia è atteso da più di un decennio. Un periodo nel quale, invece, altri Paesi europei di primo piano come in particolare la Francia hanno compiuto passi importanti.
 
Mi preme sottolineare come il primo passaggio alla Camera – dove nel 2013 avviammo l'esame delle proposte di legge allora già presentate (comprese le mie, le prime della legislatura: Atti Camera 257 e 259)‎ – é già stato lungo e approfondito. Anche in Senato sono stati fatti numerosi interventi in quasi un anno di tempo. Restano a mio parere dei punti non del tutto convincenti nel testo oggi in esame (a partire dal tema a mio parere importante della doppia natura della responsabilità, extracontrattuale per il medico e contrattuale per la struttura); ma il provvedimento interviene in modo positivo su molti versanti, dal risk management alle linee guida, dalla conciliazione alla questione assicurativa.
 
Penso siamo ora in grado, dopo che il Senato mi auguro in tempi rapidi lo avrà licenziato, di arrivare a un punto finale. Questo, ovviamente nel pieno rispetto delle prerogative dei colleghi senatori, é l'auspicio che mi fa avvicinare all'ormai imminente inizio del nuovo anno. Un 2017 nel quale il Parlamento nel suo complesso avrà l'opportunità forse unica, al termine di un percorso finora positivo in termini di dialogo e collaborazione sui temi condivisi tra le forze politiche.
 
E' una grande, forse irripetibile, chance che se realizzata darebbe anche un valore significativo a una legislatura pure così travagliata e segnata da una grande conflittualità politica.
 
Benedetto Fucci
Conservatori e Riformisti
Commissione Affari Sociali della Camera

23 Dicembre 2016

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