Riforma Ordini. Un tema complesso che richiede un atteggiamento propositivo della politica

Riforma Ordini. Un tema complesso che richiede un atteggiamento propositivo della politica

Riforma Ordini. Un tema complesso che richiede un atteggiamento propositivo della politica

Gentile direttore,
le scrivo in riferimento alle dichiarazioni del deputato Andrea Vecchio di Scelta Civica. Ritengo sia allucinante pensare che gli Ordini Professionali siano "un tappo alla libera concorrenza dei professionisti" o peggio ancora "una casta per accedere alla professione", probabilmente il Deputato confonde gli Ordini con altri mondi istituzionali.

Su di una cosa concordo con lui, è davvero necessario mettere mano ad una riforma delle professioni e della legge ordinistica, mi riferisco soprattutto a quella dei Medici, fermo restando che il compito fondamentale degli Ordini è quello del rispetto dell'etica professionale nella tutela esclusiva del cittadino.
E' vero gli Ordini favoriscono l'accesso alla professione ma attraverso logiche diverse da quelle che pensa il Deputato e cioè assicurando standard professionali minimi accettabili, garantendo fiducia e trasparenza nella responsabilità professionale e migliorando la qualità delle prestazioni attraverso le best-practice. Un libero mercato senza regole e senza vincoli etici, soprattutto in sanità, costituisce un pericolo per la qualità delle prestazioni e per la sicurezza dei cittadini.

La riforma degli ordini professionali è un tema complesso che richiede da parte di tutte le forze politiche un atteggiamento sereno e propositivo ricordando che i professionisti sono una vera risorsa per il paese.

Dr. Vito Nicola Gaudiano
Medico Nefrologo
Già Presidente OmCeo Matera e componente della FnomCeo

05 Marzo 2014

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