Riforma Ordini. Un tema complesso che richiede un atteggiamento propositivo della politica

Riforma Ordini. Un tema complesso che richiede un atteggiamento propositivo della politica

Riforma Ordini. Un tema complesso che richiede un atteggiamento propositivo della politica

Gentile direttore,
le scrivo in riferimento alle dichiarazioni del deputato Andrea Vecchio di Scelta Civica. Ritengo sia allucinante pensare che gli Ordini Professionali siano "un tappo alla libera concorrenza dei professionisti" o peggio ancora "una casta per accedere alla professione", probabilmente il Deputato confonde gli Ordini con altri mondi istituzionali.

Su di una cosa concordo con lui, è davvero necessario mettere mano ad una riforma delle professioni e della legge ordinistica, mi riferisco soprattutto a quella dei Medici, fermo restando che il compito fondamentale degli Ordini è quello del rispetto dell'etica professionale nella tutela esclusiva del cittadino.
E' vero gli Ordini favoriscono l'accesso alla professione ma attraverso logiche diverse da quelle che pensa il Deputato e cioè assicurando standard professionali minimi accettabili, garantendo fiducia e trasparenza nella responsabilità professionale e migliorando la qualità delle prestazioni attraverso le best-practice. Un libero mercato senza regole e senza vincoli etici, soprattutto in sanità, costituisce un pericolo per la qualità delle prestazioni e per la sicurezza dei cittadini.

La riforma degli ordini professionali è un tema complesso che richiede da parte di tutte le forze politiche un atteggiamento sereno e propositivo ricordando che i professionisti sono una vera risorsa per il paese.

Dr. Vito Nicola Gaudiano
Medico Nefrologo
Già Presidente OmCeo Matera e componente della FnomCeo

05 Marzo 2014

© Riproduzione riservata

Professioni sanitarie, una delega senza riforma
Professioni sanitarie, una delega senza riforma

Gentile Direttore, Il 28 ottobre la Camera ha approvato in prima lettura il disegno di legge delega sulle professioni sanitarie, l'AC 2700. Lo ha fatto senza accogliere un solo emendamento...

Salute mentale dimenticata nella Legge di Bilancio
Salute mentale dimenticata nella Legge di Bilancio

Gentile Direttore,in questi giorni comincia la discussione sulla prossima legge di bilancio 2027 ed è pertanto il momento nel quale porre con forza il tema delle risorse per la salute...

Disinvestiamo dall’ospedale per investire sul territorio. Se la sente ministro?
Disinvestiamo dall’ospedale per investire sul territorio. Se la sente ministro?

Gentile direttore,qualche giorno fa Qs ha riportato alcune affermazioni molto condivisibili del Ministro Schillaci per il quale le risposte alle difficoltà del sistema sanitario non possono essere affidate a interventi...

La medicina tecnologica malata di tecnologia
La medicina tecnologica malata di tecnologia

Gentile Direttore,la tecnologia permette di guarire e curare meglio molti malati con terapie impensabili fino a qualche decennio fa. Nello stesso tempo può rendere malate molte persone sane o con...