Rischio zoonosico e commercio illegale di fauna selvatica

Rischio zoonosico e commercio illegale di fauna selvatica

Rischio zoonosico e commercio illegale di fauna selvatica

Gentile Direttore, un interessante lavoro pubblicato nei giorni scorsi su Science ha dimostrato che un'elevata percentuale delle specie selvatiche oggetto di commercio, pari al 41%, albergherebbe nel proprio organismo agenti patogeni virali, batterici, fungini e parassitari...

Gentile Direttore,
un interessante lavoro pubblicato nei giorni scorsi su Science ha dimostrato che un’elevata percentuale delle specie selvatiche oggetto di commercio, pari al 41%, albergherebbe nel proprio organismo agenti patogeni virali, batterici, fungini e parassitari dotati di comprovata capacità zoonosica. Un allarmante fenomeno, questo, che riguarderebbe in particolare le specie commerciate illegalmente e, soprattutto, gli animali vivi (1).

La prima, fondamentale questione da tenere a mente in un siffatto contesto riguarda le cosiddette “malattie infettive emergenti”, la cui origine comprovata o sospetta sarebbe da ascrivere, in almeno il 70% dei casi, ad uno o più serbatoi animali (2). Le infezioni sostenute da batteri antibiotico-resistenti, acquisibili a loro volta attraverso il contatto con e/o la manipolazione di animali selvatici oggetto di commerci clandestini, costituirebbero un ulteriore elemento meritevole di attenzione. Ciò fa il paio con la sempre più pervasiva contaminazione globale da micro-nanoplastiche (MNP) (3), riguardante in special modo tutte quelle specie animali che occupano una posizione di vertice nell’ambito delle catene trofiche marine e terrestri. A tal proposito, oltre ad una folta gamma di contaminanti ambientali persistenti, le MNP sarebbero in grado di attrarre e concentrare su di se’ svariati agenti patogeni quali i protozoi Toxoplasma gondii, Giardia enterica e Cryptosporidium parvum (4), nonché microorganismi antibiotico-resistenti che, grazie al fenomeno del “trasferimento genetico orizzontale”, sarebbero a loro volta capaci di trasmettere i numerosi geni codificanti per l’antimicrobico-resistenza ad altri batteri colonizzanti le MNP (5).

In ultima analisi, la sorveglianza eco-epidemiologica e la prevenzione delle infezioni da agenti zoonosici acquisibili ad opera della fauna selvatica destinata al commercio dovrebbe passare inevitabilmente (ed auspicabilmente!) attraverso una quanto piu’ stretta collaborazione intersettoriale fra Medicina Umana e Medicina Veterinaria. Facendo tesoro dei memorabili insegnamenti consegnatici dalla drammatica pandemia da COVID-19, un siffatto processo di collaborazione inter-professionale dovrebbe altresi’ svolgersi nel pieno rispetto del principio/concetto della “One Health”, secondo il quale la salute umana, animale ed ambientale risultano strettamente e vicendevolmente interconnesse fra loro.
Historia magistra vitae e, nondimeno, Errare humanum est perseverare autem diabolicum!

Giovanni Di Guardo
DVM, Dipl. ECVP, Già Professore di Patologia Generale e Fisiopatologia Veterinaria presso la Facoltà di Medicina Veterinaria dell’Università degli Studi di Teramo

Bibliografia citata

1) Gippet JMW, Carlson CJ, Klaftenberger T, Schweizer M, Eskew EA, Gore ML, Bertelsmeier C. Wildlife trade drives animal-to-human pathogen transmission over 40 years. Science 2026;392:178-182.
DOI:10.1126/science.adw5518.

2) Casalone C, Di Guardo G. COVID-19 and mad cow disease: So different, yet so similar! Science 2020 (e.Letter).
https://www.science.org/doi/10.1126/science.abi4711#elettersSection.

3) Di Guardo G. Micro-nanoplastics: A serious threat to whales’ health and conservation. BMJ 2024;386:q2095.
DOI:10.1136/bmj.q2095.

4) Zhang E, Kim M, Rueda L, Rochman C, VanWormer E, Moore J, Shapiro K. Association of zoonotic protozoan parasites with microplastics in seawater and implications for human and wildlife health. Scientific Reports 2022;12:6532.

5) Nath J, De J, Sur S, Banerjee, P. Interaction of microbes with microplastics and nanoplastics in the agroecosystems: Impact on antimicrobial resistance. Pathogens 2023;12.

15 Aprile 2026

© Riproduzione riservata

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