Salute Mentale, un Piano senza consultazione e azioni concrete per risultati tangibili

Salute Mentale, un Piano senza consultazione e azioni concrete per risultati tangibili

Salute Mentale, un Piano senza consultazione e azioni concrete per risultati tangibili

Gentile Direttore,
la Società Italiana di Psichiatria ha istituito una task force per esaminare in dettaglio il Piano di azione nazionale per la salute mentale 2025-2030 recentemente reso pubblico da Quotidiano Sanità. In attesa delle deliberazioni di questa task force, la Società nota che il documento non è in realtà un piano di azione, ma piuttosto una sintesi di materiale tratto da altri documenti o dalla letteratura scientifica di qualche anno fa. Le azioni proposte alla fine di ogni capitolo (ad esempio, “recepimento ed attuazione del modello”) ed i relativi indicatori (ad esempio, “delibera di recepimento e di modalità e cronoprogramma di sperimentazione”) fanno riferimento al recepimento del piano o ad altri documenti, non ad attività concrete da realizzare e a risultati tangibili da perseguire nella pratica dei servizi.

Sono elencati una quantità di obblighi che ricadrebbero sui dipartimenti di salute mentale, senza considerare che molti di essi, al momento, sono a malapena in grado di affrontare le emergenze, e precisando che “non sono previste risorse aggiuntive”.

Risulta che le numerose associazioni e organizzazioni elencate all’inizio del documento non sono state coinvolte nella sua stesura, ma sono state semplicemente ascoltate nel corso dei due anni passati su temi da loro indicati. E’ quindi mancata l’ampia consultazione degli stakeholders interessati che sarebbe stata necessaria per la stesura di un documento del genere.

Riservandosi di entrare successivamente nel merito delle numerose criticità del documento, la Società Italiana di Psichiatria auspica che venga avviata un’ampia e reale consultazione di tutte le parti interessate, comprese le organizzazioni dei familiari e dei pazienti.

Liliana Dell’Osso
Presidente della Società Italiana di Psichiatria

Liliana Dell’Osso

25 Luglio 2025

© Riproduzione riservata

Lo scenario macroeconomico 2026 e le policy della salute in Italia
Lo scenario macroeconomico 2026 e le policy della salute in Italia

Gentile Direttore, lo scenario macro internazionale è fortemente condizionato da crisi geopolitiche e dalle conseguenze di guerre in atto. Il tutto ha un impatto sul PIL dell’Italia e condiziona, ovvero,...

Calabria, lavori in corso
Calabria, lavori in corso

Gentile Direttore,finalmente, dopo diversi anni, si riscontrano nuovi sviluppi in Calabria per quanto riguarda la figura infermieristica. Circa 90 infermieri del master di famiglia e comunità tecnologie digitali dell’UNICAL, grazie...

La colonizzazione del territorio e il destino della medicina di famiglia
La colonizzazione del territorio e il destino della medicina di famiglia

Gentile Direttore,il dibattito sul DL Schillaci di riforma della medicina territoriale vede la contrapposizione tra convenzione e dipendenza, da un lato, e tra ciclo di scelta e rapporto/debito orario del...

Ssn tra fuga degli infermieri e reclutamento estero: perché senza salari europei il sistema resta in equilibrio instabile
Ssn tra fuga degli infermieri e reclutamento estero: perché senza salari europei il sistema resta in equilibrio instabile

Gentile Direttore,con riferimento alla dichiarazione congiunta tra Italia e India del 19 e 20 maggio 2026 sulla mobilità degli infermieri e il riconoscimento accelerato dei titoli professionali, desidero sottoporre alcune...