Sanzioni ai Mmg all’Asl Napoli 3? Tempesta in un biccher d’acqua

Sanzioni ai Mmg all’Asl Napoli 3? Tempesta in un biccher d’acqua

Sanzioni ai Mmg all’Asl Napoli 3? Tempesta in un biccher d’acqua

Gentile direttore,
in relazione alla vicenda per la quale un Sindacato le ha segnalato che nella Asl Napoli 3 sud sono state inoltrate delle richieste di rimborsi a medici di medicina generale, teniamo a specificare quanto segue:
– la Fimmg è il Sindacato maggiormente rappresentativo della Mg a livello Asl Na3 sud (con numeri che non sto qui a ricordare);
– la Fimmg è particolarmente vigile ed attenta al rispetto dei Lea e delle norme che regolano l'appropriatezza prescrittiva dei medici;
– l'Azienda si è dotata nelle ultime settimane di una commissione mista, parte pubblica e parte sindacale, per il controllo dell'appropriatezza delle prestazioni ai sensi dell’Acn e dell’Air vigenti della Mg e nessuna richiesta risulta inviata all'attenzione della giornata commissione nemmeno riguardo a infrazioni del cosiddetto decreto Lorenzin.

Un dirigente distrettuale, in maniera del tutto autonoma, senza nemmeno la condivisione del direttore del Distretto e tantomeno dell'ufficio di coordinamento delle attività distrettuali, né tantomeno (appunto) della commissione per l'appropriatezza, ha, di propria iniziativa, inviato alcune richieste di fantomatici quanto inammissibili rimborsi ai medici ai sensi del decreto Lorenzin che ricordiamo, allo stato attuale non prevede delle sanzioni per i medici "inadempienti".

Si tratterebbe di richieste relative a prescrizioni di esami chimico-clinici per poche decine di euro che non otterranno nessun esito (tranne che non si tratti di situazioni dolose o truffaldine).

La Direzione sanitaria della ASL, allertata dalla Fimmg, ha richiesto una relazione dettagliata sulla delicata questione al dirigente medico autore della richiesta di rimborsi ai Mg.

Lo stesso direttore sanitario ha assicurato che nulla potrà essere imputato ai medici (nel caso ce ne fossero gli estremi) senza seguire tutti i percorsi previsti dalle norme vigenti, inibendo di fatto qualsivoglia richiesta di rimborso.
Sinceramente la vicenda sembra avere i caratteri di "una tempesta in un bicchier d'acqua" montata da qualcuno con scarsissimi elementi analitici di conoscenza dei fatti.
 
Ciro Cozzolino
Segretario aziendale
Fimmg Asl Napoli 3 sud

08 Febbraio 2017

© Riproduzione riservata

“Hai la diarrea? Vai alla Casa della Comunità!” Slogan rischioso per una giusta campagna promozionale delle nuove strutture territoriali.
“Hai la diarrea? Vai alla Casa della Comunità!” Slogan rischioso per una giusta campagna promozionale delle nuove strutture territoriali.

Gentile direttore, la Regione Liguria, non si sa ancora quanto efficacemente, ha fatto un manifesto in cui campeggia a grandi lettere maiuscole la scritta ”Hai la diarrea? Vai alla Casa...

In sanità il vero errore è confondere l’uguaglianza con l’indistinto
In sanità il vero errore è confondere l’uguaglianza con l’indistinto

Gentile Direttore, nel dibattito che accompagna il rinnovo del contratto della sanità pubblica torna con insistenza una tesi che merita qualche riflessione: quella secondo cui il riconoscimento economico delle specificità...

L’illusione del “senza coordinamento”: perché il middle management infermieristico è il vero motore della sanità moderna
L’illusione del “senza coordinamento”: perché il middle management infermieristico è il vero motore della sanità moderna

Gentile Direttore, la gestione dello skill mix, il benessere organizzativo e la sicurezza delle cure non si autogestiscono. Destrutturare la figura strategica del coordinatore è una deriva disfunzionale che mina...

Il contratto della sanità e i frutti avvelenati del neocorporativismo
Il contratto della sanità e i frutti avvelenati del neocorporativismo

Gentile Direttore, le differenze retributive tra infermieri, tecnici sanitari, OSS e personale amministrativo non nascono con l’ultimo CCNL. Sono il risultato di anni di interventi legislativi disorganici e settoriali, sollecitati...