Sciopero medici. Il vero nemico è la burocrazia

Sciopero medici. Il vero nemico è la burocrazia

Sciopero medici. Il vero nemico è la burocrazia

Genrile direttore,
voglio qui rivolgermi al presidente del Tribunale dei diritti del malato. Il 17 e 18 marzo ci sarà un altro sciopero dei medici, il secondo nel giro di pochi mesi, che, probabilmente, non avrà molto più effetto del primo. I medici e il personale sanitario in genere non sembrano rendersi conto che una sfilatina di camici bianchi nel centro di Roma serve solo a intralciare il traffico. I veri ostacoli alla soluzione di tanti problemi, che impediscono a medici e infermieri di lavorare meglio, non sono più a Roma da un pezzo.

Stanno, invece, negli uffici delle regioni e nelle direzioni delle cosiddette aziende ospedaliere dove impera la cattiva politica, quella che produce sprechi, malaffare e inefficienze, come ci dimostrano le cronache giudiziarie. La cattiva politica che ha scacciato quella buona, che è necessaria per il funzionamento di ogni società civile. Sono gli stessi uffici dove non vengono neppure ascoltati quelli che ogni giorno evitano il crollo del servizio sanitario, lavorando tra tante difficoltà e ricevendo le giuste lamentele e (qualche volta) gli immeritati insulti dei pazienti.

Sono gli uffici dove, invece di assumere infermieri, decidono di assumere un giornalista (è successo a Como) oppure un consulente da 80mila euro annui che poi finisce in carcere (è successo in Lombardia) oppure nominano i primari in base alla loro tessera di partito (è successo in Lombardia).
Per iniziare a cambiare davvero le cose, è necessario farsi ascoltare, tutti, insieme!

I prossimi 17 e 18 marzo occupiamo pacificamente gli uffici regionali e le direzioni ospedaliere chiedendo che ci ascoltino e, soprattutto, che rispondano alle nostre richieste. Subito!
 
Cosma Capobianco
Odontoiatra – Servizio sanitario nazionale – Regione Lombardia

29 Febbraio 2016

© Riproduzione riservata

Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”
Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”

Regione Lombardia chiede al Ministero della Salute di rivedere il sistema con cui vengono misurate le performance del Servizio sanitario nazionale. Lo fa con una lettera firmata dall'assessore al Welfare...

San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia
San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia

L’ Ats Città Metropolitana di Milano ha disposto la sospensione dell'attività del Laboratorio di Embriologia dell'Irccs Ospedale San Raffaele, afferente alla macroattività di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) di III livello,...

L’illusione del “senza coordinamento”: perché il middle management infermieristico è il vero motore della sanità moderna
L’illusione del “senza coordinamento”: perché il middle management infermieristico è il vero motore della sanità moderna

Gentile Direttore, la gestione dello skill mix, il benessere organizzativo e la sicurezza delle cure non si autogestiscono. Destrutturare la figura strategica del coordinatore è una deriva disfunzionale che mina...

In sanità il vero errore è confondere l’uguaglianza con l’indistinto
In sanità il vero errore è confondere l’uguaglianza con l’indistinto

Gentile Direttore, nel dibattito che accompagna il rinnovo del contratto della sanità pubblica torna con insistenza una tesi che merita qualche riflessione: quella secondo cui il riconoscimento economico delle specificità...