Se manca qualcosa al codice dei centri odontoiatrici Ancod

Se manca qualcosa al codice dei centri odontoiatrici Ancod

Se manca qualcosa al codice dei centri odontoiatrici Ancod

Gentile direttore,
è sicuramente apprezzabile il contenuto del Codice adottato dai Centri Ancod. Ma mi sembra che manchi qualcosa. Infatti, esiste un CCNL di lavoro per i dipendenti degli studi odontoiatrici. Il più recente, è del 17.4.2015.
 
I Centri lo adottano per i dentisti che esercitano presso di loro? Credo che dovrebbero impegnarsi ad evidenziare anche su questo aspetto!
 
I dentisti rientrano nell'area medico-sanitaria ed odontoiatrica, nei Quadri fascia B (direttori sanitari struttura monospecialistica) o nei Quadri fascia C. Nonostante ciò, mi risulta che un Direttore Sanitario di una simile struttura, che deve garantire, ai sensi della mia Legge Regionale, la sua presenza, per almeno il 50% dell'orario di apertura, venga retribuito con 500 € mensili. Non mi sembra un onorario in linea con il suddetto CCNL. E come ed in che modo vengono retribuiti i dentisti che vi esercitano? Secondo quel contratto?
 
 
Cesare Brugiapaglia
Presidente CAO – Ferrara

29 Novembre 2016

© Riproduzione riservata

“Hai la diarrea? Vai alla Casa della Comunità!” Slogan rischioso per una giusta campagna promozionale delle nuove strutture territoriali.
“Hai la diarrea? Vai alla Casa della Comunità!” Slogan rischioso per una giusta campagna promozionale delle nuove strutture territoriali.

Gentile direttore, la Regione Liguria, non si sa ancora quanto efficacemente, ha fatto un manifesto in cui campeggia a grandi lettere maiuscole la scritta ”Hai la diarrea? Vai alla Casa...

In sanità il vero errore è confondere l’uguaglianza con l’indistinto
In sanità il vero errore è confondere l’uguaglianza con l’indistinto

Gentile Direttore, nel dibattito che accompagna il rinnovo del contratto della sanità pubblica torna con insistenza una tesi che merita qualche riflessione: quella secondo cui il riconoscimento economico delle specificità...

L’illusione del “senza coordinamento”: perché il middle management infermieristico è il vero motore della sanità moderna
L’illusione del “senza coordinamento”: perché il middle management infermieristico è il vero motore della sanità moderna

Gentile Direttore, la gestione dello skill mix, il benessere organizzativo e la sicurezza delle cure non si autogestiscono. Destrutturare la figura strategica del coordinatore è una deriva disfunzionale che mina...

Il contratto della sanità e i frutti avvelenati del neocorporativismo
Il contratto della sanità e i frutti avvelenati del neocorporativismo

Gentile Direttore, le differenze retributive tra infermieri, tecnici sanitari, OSS e personale amministrativo non nascono con l’ultimo CCNL. Sono il risultato di anni di interventi legislativi disorganici e settoriali, sollecitati...