Se si rimane senza medico di base e nessuno ti ha avvertito

Se si rimane senza medico di base e nessuno ti ha avvertito

Se si rimane senza medico di base e nessuno ti ha avvertito

Gentile Direttore,
probabilmente si tratta di un problema che non riguarda solamente il territorio cremonese, però il fatto è che a Cremona, all’improvviso e a loro insaputa, in molti cittadini si sono ritrovati senza medico di base (MMG). Il meccanismo è interessante. A fronte del prossimo pensionamento, la più parte dei MMG non ha pensato di avvisare gli assistiti, lasciandoli da un giorno all’altro senza alcun riferimento. Né d’altra parte l’Agenzia per la Tutela della Salute (ATS), da cui i medici di base dipendono, ha pensato di informare gli assistiti.
 
Il risultato è che molti cittadini , quelli che con le loro tasse sostengono l’intera organizzazione della sanità pubblica, sono rimasti dall’oggi al domani senza MMG e quindi senza possibilità di ottenere ricette per farmaci, spesso salvavita, e con accesso limitato alla specialistica, per assenza di impegnative.
 
In condizioni normali non ci sarebbe alcun problema, ma quando un medico di base ha un carico medio di 1.500 assistiti ed il numero di pensionamenti è elevato, il numero degli assistiti in difficoltà arriva a qualche migliaio, mettendo in grave difficoltà gli uffici per la scelta/revoca del medico di base. Che poi non dipendono dall’ATS (che ha la gestione dei MMG), bensì dalla Azienda Socio Sanitaria Territoriale (ASST), che invece non ha nulla a che fare con la medicina di base. Il fatto ulteriore che le due strutture abbiano qualche oggettiva difficoltà di comunicazione non fa che determinare ulteriori ed inutili complicazioni per gli assistiti.
 
Sbaglia però chi pensa però che il problema sia finito qui. Altri cittadini cremonesi sono infatti alle prese con la necessità di dover scegliere un nuovo medico di base, senza che nessuno si sia dato la pena di informarli che il loro medico da “sostituto” è diventato “titolare”.
 
Anch’essi quindi, sempre a loro insaputa, sono rimasti senza medico e debbono quindi affrettarsi a contattare l’ufficio scelta/revoca, i cui operatori, già impegnati sull’altro fronte, sono ormai sull’orlo dell’esaurimento nervoso.
 
Pietro Cavalli
Medico, Cremona

31 Gennaio 2022

© Riproduzione riservata

Pharma: senza una governance che integri l’AI, l’Italia rischia
Pharma: senza una governance che integri l’AI, l’Italia rischia

Gentile Direttore,l'industria farmaceutica italiana ha archiviato il 2025 consolidando il proprio ruolo di primo piano a livello globale, grazie a un valore della produzione di 74 miliardi di euro e...

Industria farmaceutica. Lusofarmaco celebra 75 anni: “Servono alleanze tra imprese e istituzioni per sostenere innovazione e competitività”
Industria farmaceutica. Lusofarmaco celebra 75 anni: “Servono alleanze tra imprese e istituzioni per sostenere innovazione e competitività”

Settantacinque anni di attività e di impegno per la salute dei pazienti, un legame consolidato con il territorio lombardo e uno sguardo rivolto alle sfide future della sanità. Lusofarmaco, azienda...

Suicidio assistito. La relazione terapeutica non si ferma sulla soglia della scelta
Suicidio assistito. La relazione terapeutica non si ferma sulla soglia della scelta

Gentile Direttore,ho letto con attenzione il Position Paper della Società Italiana di Cure Palliative sul rapporto tra cure palliative e suicidio medicalmente assistito, approvato il 5 giugno e pubblicato il...

Infermieri di ricerca: un’occasione da non perdere
Infermieri di ricerca: un’occasione da non perdere

Gentile Direttore,il decreto legislativo n. 67/2026, recante disposizioni integrative e correttive al decreto legislativo 23 dicembre 2022, n. 200 sul riordino della disciplina degli IRCCS, introduce finalmente il riconoscimento della...