Senza un ponte tra ospedale e territorio, la riforma resta incompiuta. Internisti pronti a collaborare
Gentile Direttore, la riforma della medicina territoriale è una delle sfide decisive per il futuro del Servizio sanitario nazionale. Case di Comunità, Ospedali di Comunità, Centrali operative, telemedicina e assistenza domiciliare sono strumenti indispensabili per avvicinare le cure ai cittadini e ridurre la pressione sugli ospedali. Ma da soli non bastano.
12 Giugno 2026
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Sanità senza slogan
Gentile Direttore,continuo a leggere commenti e slogan usati da politici che, partendo da dati statistici reali, finiscono per descrivere un Servizio Sanitario Nazionale molto diverso dalla realtà e da quello...
Amanuense benedettino o medico di base?
Gentile direttore,se il fine è nobile e legittimo, ma la procedura per realizzarlo un po’ meno, il giudice amministrativo la annulla e rigetta il ricorso. Che l’autorità del medico di...
Volontariato e Terzo Settore: non gettonisti, ma attori complementari e non sostitutivi del Ssn nelle nuove strutture territoriali
Gentile Direttore,ho letto con interesse l’approfondimento del prof. Ettore Jorio dal titolo “Accreditamento sanitario, l’erosione silenziosa che svuota le garanzie pubbliche”, pubblicato nella sezione “Studi e Analisi” di codesto Quotidiano...
Chiamata Chirurgia generale, Università Piemonte Orientale ritira il bando. Vince la trasparenza, un esempio da seguire
Gentile Direttore,l’Università del Piemonte Orientale ha revocato, con decreto rettorale n. 116839 del 14 luglio scorso, il bando di chiamata per un posto di professore associato di Chirurgia generale, a...













