Sono 371 i medici pronti a lavorare in Calabria. Ora accantonare i progetti di reclutamento dall’estero

Sono 371 i medici pronti a lavorare in Calabria. Ora accantonare i progetti di reclutamento dall’estero

Sono 371 i medici pronti a lavorare in Calabria. Ora accantonare i progetti di reclutamento dall’estero

Gentile Direttore,
Anaao Giovani si dichiara soddisfatta del risultato della manifestazione d’interesse avvenuta in Regione Calabria: ben 371 medici specializzandi hanno aderito a tale manifestazione, dimostrando la loro piena volontà ad essere assunti negli ospedali calabresi e dare il loro contributo come professionisti medici nel SSN.

Questo importante traguardo, frutto di un costante confronto bilaterale tra Anaao e il Governatore Occhiuto, rappresenta un esempio oggettivo dell’indispensabile e imprescindibile collaborazione tra le realtà sindacali e le istituzioni governative.

Davanti a una grave e cronica carenza di personale sanitario in Regione Calabria, Anaao Giovani ha proposto di pubblicare una manifestazione regionale d’interesse riservata ai soli medici specializzandi per verificarne l’entità di coloro effettivamente disponibili, proposta prontamente accolta dal Governatore Occhiuto e cosi cospicua adesione è il segno tangibile di una visione strategica che si è rivelata vincente.

Tale manifestazione d’interesse rappresenta un esempio positivo, un “Modello Calabria”, da estendere a tutte quelle Regioni in cui si ipotizza di sopperire alla carenza di personale con il reclutamento di medici stranieri assunti mediante agenzie interinali.

Inoltre, la Calabria si è dimostrata un esempio virtuoso da seguire per la sua totale apertura ai medici in formazione specialistica, utilizzando il Decreto 145 del 2018 (cosiddetto “DL Calabria” in vigore in tutta Italia) che permette loro di essere assunti fino al 31/12/2023 e durante il loro percorso di specializzazione a tempo determinato con automatica conversione ad indeterminato al conseguimento del titolo.

Ora è indispensabile una rapida pubblicazione dei bandi di concorso che includano i termini previsti dalla manifestazione d’interesse ovvero, anch’essa assoluta novità positiva, l’impegno della Regione Calabria di facilitare l’inserimento in una rete formativa tutti i presidi ospedalieri calabresi per assumere in tempi brevi tutti i 371 specializzandi per contrastare finalmente la carenza di personale medico e di permettere a tutti i cittadini calabresi di vedersi erogare tutta l’assistenza sanitaria che meritano e necessitano.

Si evidenzia, infine, che tutte le “innovative proposte” di reclutamento di medici stranieri devono essere a nostro avviso accantonate davanti l’evidenza di migliaia di specializzandi italiani che vogliono, durante i loro ultimi anni di specializzazione, essere assunti nel sistema sanitario nazionale come professionisti e non vogliono più essere trattati “studenti/schiavizzandi” come purtroppo avviene in troppe scuole di specializzazione.

Monitoreremo assiduamente il comportamento dei Direttori di Scuola di Specializzazione in merito a questo “tsunami” di medici specializzandi che intendono partecipare ai sopracitati concorsi e metteremo in pratica tutto ciò che l’attività sindacale permette in risposta ad eventuali fenomeni di moral suasion o peggio ancora sabotaggio che i Direttori faranno ai futuri 371 dirigenti medici, certi che la Regione Calabria ci supporterà totalmente in questa nostra attività sindacale che ha come unica finalità il rispetto di una normativa nazionale.  

Ci auguriamo, infine, che il Governatore Occhiuto, che ha iniziato quest’estate con noi Anaao Giovani un proficuo confronto, continui in questo percorso di valorizzazione dei medici in formazione specialistica chiedendo l’immediata riattivazione dell’Osservatorio Regionale della Formazione Medica e soprattutto si faccia portavoce col futuro governo nazionale affinchè si apra una stagione riformatrice per la formazione medica post-laurea sul loro inquadramento e sulle loro incompatibilità tuttora vigenti.

Anaao Giovani

14 Ottobre 2022

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