Gentile Direttore,
con riferimento alla nota diffusa dalla Fondazione ENPAM e pubblicata da Quotidiano Sanità il 27 luglio 2026, ritengo doveroso fare alcune precisazioni.
Desidero anzitutto precisare un principio fondamentale del nostro ordinamento costituzionale, e cioè che gli atti di sindacato ispettivo rappresentano uno degli strumenti essenziali attraverso i quali il Parlamento esercita la propria funzione di controllo sull’operato del Governo e degli enti vigilati dallo stesso.
L’interrogazione e l’interpellanza non costituiscono una sentenza né un atto di accertamento definitivo dei fatti. Esse hanno precisamente la finalità di chiedere ai Ministri competenti di verificare circostanze emerse da fonti giornalistiche, documentali o istituzionali e di riferire al Parlamento gli elementi in loro possesso.
Spiace vedere, invece, come la mia interpellanza sia stata intesa come un atto di indebita intromissione in affari che – invero – devono essere pubblici.
È quindi del tutto fisiologico che un parlamentare richiami notizie pubbliche, atti ufficiali, relazioni, inchieste giornalistiche o procedimenti amministrativi e giudiziari per chiedere al Governo di chiarire se tali circostanze siano fondate, e quali iniziative intenda eventualmente assumere. Questo non solo è legittimo, ma costituisce uno dei cardini della funzione parlamentare prevista dalla Costituzione.
Paradossalmente, nel caso de quo, dell’interpellanza urgente n. 2-00889, se da una parte le risposte rese dal Governo non hanno fornito i chiarimenti puntuali richiesti su numerosi profili oggetto dell’iniziativa parlamentare, dall’altra questioni relative alla governance degli enti previdenziali privatizzati, dei sistemi di remunerazione dei vertici, della trasparenza degli investimenti, della disciplina dei conflitti di interesse e l’efficacia dei controlli pubblici hanno portato ad una alzata di scudi da parte dell’Ente.
In un’ottica di piena collaborazione ed apertura, mi pongo a disposizione per cercare di capire, nell’interesse di tutti (Enpam e, in primis, gli iscritti alle stessa, che affidano obbligatoriamente all’ente i propri contributi previdenziali) i punti sollevati.
Prendo atto che la Fondazione ENPAM abbia ritenuto di contestare alcune delle affermazioni richiamate durante il mio intervento parlamentare. Prendo atto, nello specifico, del fatto che – ad avviso di Enpam – alcuni dati numerici o alcune ricostruzioni richiamate nel mio intervento parlamentare possano risultare meritevoli di ulteriore approfondimento, respingendo però ogni accusa di falso e prendendo atto che Enpam, pur avendo l’occasione per farlo, non ha di fatto fornito alcun dato verificabile, al netto di generici riferimenti a dati riscontrabili altrove.
Ritengo tuttavia utile distinguere tra eventuali inesattezze fattuali, che naturalmente possono e devono essere corrette proprio dai Ministri interrogati, e le questioni di merito politico e istituzionale, che restano pienamente aperte.
Il cuore della questione politica e istituzionale posta con l’interpellanza, purtroppo, non ha trovato anch’essa esauriente risposta dal Ministro interrogato. Il Parlamento non è chiamato a certificare verità contabili né a sostituirsi agli organi di controllo o all’autorità giudiziaria, ma è chiamato a verificare se il Governo eserciti efficacemente le proprie funzioni di vigilanza sugli enti previdenziali privatizzati e se l’attuale quadro normativo garantisca livelli adeguati di trasparenza, indipendenza della governance e tutela del patrimonio previdenziale degli iscritti.
Quanto al trattamento economico del Presidente, prendo atto delle precisazioni della Fondazione circa l’importo dell’indennità di carica. Resta tuttavia aperta una questione che non riguarda esclusivamente il compenso fisso deliberato dall’Ente, ma il complessivo sistema di remunerazioni, incarichi e compensi collegati ai ruoli esercitati nell’ambito delle strutture di investimento riconducibili alla Fondazione. La questione riguarda infatti un ammontare globale che è composto da molte voci, alcune delle quali difficili da comprendere o riscontrare; oltre alla indennità di carica deliberata dall’ente, i vertici incassano altri compensi, variamente definiti, riconducibili però sempre in modo consequenziale agli incarichi esercitati in ragione della funzione svolta presso la Fondazione. Il tema, a dimostrare la rilevanza dello stesso, è stato oggetto non solo di ampio dibattito pubblico, di approfondimenti giornalistici, ma anche di iniziative della magistratura contabile.
Proprio perché esistono interpretazioni differenti, il compito del Parlamento è chiedere che venga fatta piena chiarezza e che siano assicurati i massimi livelli di trasparenza nei confronti degli iscritti, che affidano obbligatoriamente all’ente i propri contributi previdenziali.
Il tema degli “emolumenti” e quello degli investimenti (mobiliari, reali, inclusi Immobiliari, come si evince dai documenti pubblicati da Enpam) sono rilevanti non di per sé stessi, ma per il significato che assumono; remunerazioni così elevate vengono concesse ad amministratori che garantiscono agli investitori e azionisti (in questo caso, agli iscritti) dividenti o rendite future degne di nota; ciò che non sembra essere nella prospettiva degli attuali iscritti, soprattutto se giovani.
Per quanto riguarda gli investimenti in strumenti finanziari strutturati, prendo atto della precisazione secondo cui la Fondazione afferma di non avere registrato perdite definitive. Rimane tuttavia incontestabile che tra il 2011 e il 2012 la gestione di quel portafoglio fu oggetto di un intenso dibattito pubblico, di verifiche ispettive e di iniziative giudiziarie, anche in ragione dell’elevata esposizione a prodotti finanziari complessi. È altrettanto noto che fu successivamente modificata la politica degli investimenti, con l’abbandono di quel modello di gestione. Questo conferma come la vicenda abbia rappresentato un momento di forte criticità, indipendentemente dall’esito economico finale.
Prendo atto della precisazione della Fondazione secondo cui ENPAM non ha sottoscritto quote del Fondo Atlante né del Fondo Atlante 2. Resta tuttavia documentato che la partecipazione dell’Ente a quel dibattito e la presenza nel capitale di Quaestio SGR alimentarono un confronto pubblico sul ruolo delle casse previdenziali nelle operazioni di sostegno al sistema bancario.
Prendo altresì atto che ENPAM precisa di non avere partecipato agli aumenti di capitale di Banca Carige. Rimane tuttavia documentato il coinvolgimento dell’Ente, attraverso fondi immobiliari partecipati, nell’acquisizione di importanti asset immobiliari provenienti dall’istituto ligure, operazione che suscitò un ampio dibattito circa il ruolo delle casse previdenziali nelle operazioni di mercato di rilevanza sistemica.
Quanto a Monte dei Paschi di Siena, prendo atto della precisazione della Fondazione circa l’assenza di minusvalenze nette e la realizzazione di plusvalenze nel corso della gestione dell’investimento. Ciò non elimina il tema politico posto dall’interpellanza, vale a dire se sia opportuno che un ente previdenziale obbligatorio assuma un ruolo significativo nelle operazioni riguardanti il sistema bancario nazionale e quali strumenti di vigilanza debbano accompagnare tali scelte.
Del resto, la stessa risposta fornita dal Governo alla mia interpellanza è stata corredata da un documento fornitomi seduta stante dallo stesso sottosegretario Durigon ove sono declinate compiutamente le osservazioni formulate dalla COVIP, che evidenziano la necessità di un intervento normativo organico volto a disciplinare, in maniera uniforme, i requisiti di professionalità, onorabilità e indipendenza degli amministratori, i meccanismi elettorali, la durata dei mandati, la composizione degli organi, la prevenzione dei conflitti di interesse, le politiche di remunerazione, i criteri di conferimento degli incarichi negli organismi collegati agli investimenti, gli obblighi di trasparenza e rendicontazione e il coordinamento tra governance e politiche di investimento.
Si tratta di indicazioni provenienti dall’Autorità di vigilanza che confermano come il tema posto non sia affatto pretestuoso, bensì meritevole di attenzione da parte del legislatore.
Proprio perché l’Enpam gestisce oltre 30 miliardi di euro di risparmio previdenziale obbligatorio appartenente ai medici e agli odontoiatri italiani, è doveroso che ogni aspetto della sua governance sia improntato ai più elevati standard di trasparenza, responsabilità e rendicontazione.
L’esercizio del controllo parlamentare non rappresenta un attacco alle istituzioni, bensì una garanzia per i cittadini e per gli stessi iscritti agli enti previdenziali.
Per questa ragione continuerò, nell’esercizio delle prerogative attribuite dalla Costituzione ai parlamentari, a chiedere al Governo tutte le informazioni necessarie affinché il Parlamento possa valutare con piena cognizione di causa l’efficacia del sistema dei controlli pubblici sugli enti previdenziali privatizzati.
Laddove dovessero emergere dati ufficiali diversi da quelli disponibili al momento dell’interpellanza, essi saranno naturalmente presi in considerazione. Ciò non modifica, però, il principio secondo cui il Parlamento ha non soltanto il diritto, ma il dovere di esercitare il proprio sindacato ispettivo ogniqualvolta emergano elementi che rendano opportuno un chiarimento da parte del Governo.
Riporto di seguito sia il testo dell’interpellanza sia le diverse fonti che hanno consentito di elaborarla e che costituiscono parte integrante della presente nota.
On. Andrea Quartini
Movimento 5 Stelle
Fonti:
- https://aic.camera.it/aic/scheda.html?numero=2/00889&ramo=C&leg=19 INTERPELLANZA
- https://www.open.online/2026/06/18/alberto-oliveti-enpam-stipendi-folli-danno-erariale-corte-conti-inchiesta/
- https://www.enpam.it/wp-content/uploads/Delibera-compensi-Assemblea-Nazionale-29-novembre-2025.pdf Delibera ENPAM dell’assemblea nazionale del 29/11/2025.
- https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/06/20/il-presidente-di-enpam-oliveti-citato-in-giudizio-dalla-corte-dei-conti-ha-ricevuto-compensi-non-dovuti-per-2-milioni-di-euro/8424843/?hl=it-IT#:~:text=Secondo%20l’accusa%2C%20Oliveti%20beneficiava%20di%20compensi%20legati,la%20stessa%20all’interno%20dei%20fondi%20di%20investimento%E2%80%9D
- https://st.ilsole24ore.com/art/notizie/2012-04-17/enpam-deficit-medici-134255.shtml
- https://www.enpam.it/news/investimenti-finita-lemergenza-derivati/?hl=it-IT#:~:text=I%20derivati%20in%20possesso%20dell’Enpam%20hanno%20integralmente,acquisto%20e%20per%20la%20loro%20successiva%20ristrutturazione
- https://www.fedaiisf.it/en/i-fondi-previdenziali-privati-a-sostegno-delle-banche/?hl=it-IT
- https://www.enpam.it/news/atlante-2-aggiornamenti-dal-presidente-per-gli-iscritti/?hl=it-IT#:~:text=Da%20parte%20nostra%20resta%20vigile%20l’attenzione%20verso,Cari%20saluti.%20Alberto%20Oliveti.%20Data%20pubblicazione%3A%2004%2F08%2F2016
- https://www.enpam.it/news/perche-enpam-valuta-un-possibile-investimento-in-atlante2-domande-e-risposte/
- https://financecommunity.it/antirion-acquista-da-carige-limmobile-di-corso-vittorio-emanuele/?hl=it-IT
- https://www.cbalex.com/news/cba-assiste-antirion-sgr-per-acquisizione-sede-carige-di-milano/?hl=it-IT
- https://infodent.it/articoli/lenpam-vendera-il-2-di-mediobanca-mps?hl=it-IT