Toscana. I medici convenzionati del 118 e il nodo del precariato

Toscana. I medici convenzionati del 118 e il nodo del precariato

Toscana. I medici convenzionati del 118 e il nodo del precariato

Gentile direttore,
da tempo l'Anaao Assomed segue da vicino le vicende dei medici convenzionati del 118 e in particolare la Toscana, dove le iniziative per riportare all'ordine del giorno un tema così importante, non sono mancate. Il Consiglio Regionale e la III Commissione sanità hanno assunto specifici atti di indirizzo a favore sia del passaggio al ruolo unico della Dirigenza medica dei tutti i colleghi a convenzione, che dell'applicazione della normativa sul precariato che non può ignorare i medici convenzionati a tempo determinato.

In un dipartimento dell'emergenza urgenza che integra medici di Pronto Soccorso con quelli del 118, una eterogenea presenza di professionisti, sulle stesse funzioni, con contratti di lavoro completamente diversi (convenzione e dipendenza) crea difficoltà organizzative in termini di programmazione operativa che non sono oggi più accettabili. Su questo tema l'Anaao si è fatta promotore, lo scorso anno, di un emendamento al decreto "milleproroghe", che purtroppo, è stato colpevolmente rimosso da una politica non sempre consapevole delle reali priorità della sanità.

Anche la conferenza delle Regioni sembra non voler comprendere che i precari convenzionati del 118 devono essere considerati all’interno della normativa per la stabilizzazione del precariato. Medici sfruttati per anni passando da una proroga all'altra che oggi rischiano di essere messi alla porta da un sistema che sembra aver perduto il senso dell'equità e del diritto.

Bene quindi che questi medici abbiano raggiunto la consapevolezza di riconoscersi come gruppo a livello nazionale e chiedano la collaborazione e il supporto di tutte le istituzioni. I segnali positivi non mancano. Le istituzioni regionali della Toscana, a partire dall'intero Consiglio e dalla Giunta, che hanno portato la questione fino al parlamento. Dove Federico Gelli, responsabile nazionale sanità del Pd, si è impegnato a cercare le possibili soluzioni a un problema non più rinviabile.

Attento e puntuale in questo percorso l'operato di Stefano Scaramelli. Il presidente della III Commissione, primo a cogliere la rilevanza del tema, lo scorso 8 marzo ha presentato una mozione, approvata all'unanimità dal Consiglio regionale, che impegna la Giunta Regionale ad attivarsi in sede di Conferenza Stato-Regioni, sulla base degli impegni assunti nel corso degli anni e di quanto disposto dalla citata Legge di stabilità 2016, con il mandato di rimuovere gli ostacoli che ancora sembrano frapporsi al raggiungimento di un obiettivo condiviso da tutti. L'Anaao, che da sempre si occupa dei diritti dei giovani e dei precari, continuerà a sostenere le legittime aspettative dei colleghi in una battaglia che non è solo di giustizia ma che si pone, come obiettivo principale, l'interesse generale del sistema.
 
Flavio Civitelli
Segretario Anaao Assomed – Regione Toscana

02 Maggio 2016

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