Vaccino Covid. Sia garantito anche agli operatori della sanità privata

Vaccino Covid. Sia garantito anche agli operatori della sanità privata

Vaccino Covid. Sia garantito anche agli operatori della sanità privata

Gentile Direttore,
leggo da Quotidiano Sanità
 questo stralcio del piano Arcuri x il vaccino anti-Covid19: “Trasmesso alle Regioni il piano su come somministrare il vaccino dell'azienda americana, che viene giudicato quello più avanti per la validazione. Si ipotizza una disponibilità per inizio 2021 di 3,4 mln di dosi utili a vaccinare 1,7 mln di persone. In questa prima fase la somministrazione si farà solo in ospedale e, tramite unità mobili, per operatori e ospiti delle Rsa. Per gli altri vaccini in arrivo, destinati a tutte le altre categorie previste modalità differenti, in linea con la ordinaria gestione vaccinale, attraverso una campagna su larga scala a partire dalle persone con un elevato livello di fragilità”.
 
La domanda sorge spontanea: le cliniche private come la mia, che sono Covid Center, entreranno nella prima fase di somministrazione?
 
Spero non si ripeta, come successo per il vaccino antinfluenzale, l’odiosa discriminazione tra operatori sanità pubblica (vaccinati, almeno chi ne ha fatto richiesta), ed operatori della sanità privata (dove il vaccino non si è visto).

In caso di malaugurata terza ondata, avremmo gli operatori sanitari del S.S.N. immuni al covid; quelli della Sanità Privata no.


 


Roberto Cardano
Fisioterapista, Novara

30 Novembre 2020

© Riproduzione riservata

Tempo di bilancio: questo l’infausto costo del personale della ricerca sanitaria
Tempo di bilancio: questo l’infausto costo del personale della ricerca sanitaria

Gentile Direttore, mentre nelle aule parlamentari si discute di capitoli di spesa, decimali di PIL e tabelle contabili della Manovra 2027, c’è un comparto del nostro Servizio Sanitario Nazionale che...

Case della Comunità, la sfida della diagnosi tra nuovi accessi e rischio di ritardi
Case della Comunità, la sfida della diagnosi tra nuovi accessi e rischio di ritardi

Gentile Direttore, il dibattito sulle Case della Comunità (CdC) si concentra su dotazioni, standard e personale, mentre resta in ombra un problema che tocca da vicino il medico di MG,...

Parliamo di patologie psichiatriche gravi e violenza
Parliamo di patologie psichiatriche gravi e violenza

Gentile Direttore, È importante tornare sulla questione della possibile violenza di persone con patologie psichiatriche gravi, spesso riproposta dalle cronache dei giornali. È infatti un ambito che ci chiarisce in...

Teleradiologia, innovare sì. Ma senza scorciatoie sulla sicurezza delle cure
Teleradiologia, innovare sì. Ma senza scorciatoie sulla sicurezza delle cure

Gentile Direttore, il 15 ottobre si è conclusa la consultazione promossa da Agenas sulla bozza del “Documento di Indirizzo per lo sviluppo e la gestione della Teleradiologia”. Un’iniziativa importante, che...