Obbligo vaccinazione Covid. Per Corte Costituzionale è legittimo: “Scelte del legislatore sull’obbligo vaccinale del personale sanitario sono non irragionevoli, né sproporzionate”

Obbligo vaccinazione Covid. Per Corte Costituzionale è legittimo: “Scelte del legislatore sull’obbligo vaccinale del personale sanitario sono non irragionevoli, né sproporzionate”

Obbligo vaccinazione Covid. Per Corte Costituzionale è legittimo: “Scelte del legislatore sull’obbligo vaccinale del personale sanitario sono non irragionevoli, né sproporzionate”
Comunicata in serata la decisione della Consulta sui ricorsi.  La Corte ha ritenuto inammissibile la questione relativa alla impossibilità, per gli esercenti le professioni sanitarie che non abbiano adempiuto all’obbligo vaccinale, di svolgere l’attività lavorativa, quando non implichi contatti interpersonali. Sono state ritenute invece non irragionevoli, né sproporzionate, le scelte del legislatore adottate in periodo pandemico sull’obbligo vaccinale del personale sanitario.

La Corte ha ritenuto inammissibile, per ragioni processuali, la questione relativa alla impossibilità, per gli esercenti le professioni sanitarie che non abbiano adempiuto all’obbligo vaccinale, di svolgere l’attività lavorativa, quando non implichi contatti interpersonali.

Sono state ritenute invece non irragionevoli, né sproporzionate, le scelte del legislatore adottate in periodo pandemico sull’obbligo vaccinale del personale sanitario.

Ugualmente non fondate, infine, sono state ritenute le questioni proposte con riferimento alla previsione che esclude, in caso di inadempimento dell’obbligo vaccinale e per il tempo della sospensione, la corresponsione di un assegno a carico del datore di lavoro per chi sia stato sospeso; e ciò, sia per il personale sanitario, sia per il personale scolastico.

È quanto ha reso noto in serata l’Ufficio comunicazione e stampa della Corte costituzionale, in attesa del deposito delle sentenze.

La decisione della Consulta è arrivata dopo una camera di consiglio lunghissima, che ha seguito l’udienza pubblica anch’essa molto lunga dove si erano presentati circa quaranta avvocati in rappresentanza degli operatori sanitari che avevano eccepito la costituzionalità dell’obbligo di vaccinarsi contro il Covid.

La Corte ha dovuto pronunciarsi su diversi dubbi posti dai tribunali di Brescia, Catania e Padova, dal Tar della Lombardia e dal Consiglio di giustizia amministrativa per la Regione Sicilia.

Alcuni riguardavano la stessa legittimità dell’obbligo, altri la proporzionalità delle sanzioni, soprattutto con riferimento ai lavoratori a distanza, e la sicurezza dei vaccini.

La Corte ha respinto tutte le questioni sollevate sia pure con modalità diverse.

La sentenza, ricorda l’Ansa, si pone in linea con la giurisprudenza della Corte che già nel 2018 si era pronunciata a favore dell’obbligo vaccinale in presenza di tre condizioni: se migliora la salute dell’individuo e della collettività, se le conseguenze sono tollerabili e se, in caso di danni ulteriori e non prevedibili, è previsto un equo indennizzo.

01 Dicembre 2022

© Riproduzione riservata

Firmato accordo quadro per rafforzare la cooperazione sanitaria internazionale
Firmato accordo quadro per rafforzare la cooperazione sanitaria internazionale

Al via una collaborazione strutturata e di lungo periodo tra le amministrazioni italiane impegnate nella cooperazione sanitaria internazionale, con un focus prioritario sull’Africa nell’ambito del piano Mattei, per contribuire al...

Fondo sanitario nazionale, aperto tavolo tra Cnel e Conferenze delle Assemblee Legislative per la ripartizione
Fondo sanitario nazionale, aperto tavolo tra Cnel e Conferenze delle Assemblee Legislative per la ripartizione

Aperto, nella sede del CNEL, un tavolo tecnico dedicato ai criteri di ripartizione del Fondo Sanitario Nazionale. Con il presidente del CNEL Renato Brunetta c’era Antonello Aurigemma, coordinatore della Conferenza...

Formazione in MG. In GU la proroga per lo scorrimento delle graduatorie degli idonei al corso
Formazione in MG. In GU la proroga per lo scorrimento delle graduatorie degli idonei al corso

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto del ministero della Salute del 13 gennaio 2026 che proroga (da 60 a 180 giorni) i termini per lo scorrimento delle graduatorie degli idonei...

Farmaci. In GU il decreto sulla destinazione delle multe: i proventi a Ministero Salute e Aifa
Farmaci. In GU il decreto sulla destinazione delle multe: i proventi a Ministero Salute e Aifa

Il Ministero della Salute ha definito dove andranno a finire i soldi ricavati dalle multe inflitte a chi viola le norme sulla sicurezza e la tracciabilità dei farmaci. Con un...