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QS Edizioni - martedì 5 marzo 2024

Studi e Analisi

Monitoraggio Covid. Nuovi casi in salita: +14%. Occupazione letti in area medica sopra il 10%. Ma il Ministero: “Nessuna criticità”

immagine 7 dicembre - È quanto emerge dal bollettino settimanale del Ministero della Salute. Nell’ultima settimana i nuovi casi sono stati 59.498 e i decessi 307 (+5,5%). Cresce anche il numeri dei ricoveri in ospedale. Vaia: “Impatto sulle strutture ospedaliere resta sotto controllo e non determina condizioni di criticità”

Aumentano i nuovi casi di Covid del 14% nell'ultima settimana. È quanto emerge dal bollettino settimanale del Ministero della Salute. Nello specifico nella settimana 30 novembre – 6 dicembre 2023 si registrano:

  • 59.498 nuovi casi positivi con una variazione di +14,0% rispetto alla settimana precedente (n: 52.177)
  • 307 deceduti con una variazione di +5,5% rispetto alla settimana precedente (n: 291)
  • 284.806 tamponi effettuati con una variazione di +2,5% rispetto alla settimana precedente (n: 277.938)
  • Tasso di positività del 20,9% con una variazione di +2,1% rispetto alla settimana precedente (18,8%)

Il tasso di occupazione in area medica relativo al 06/12/2023 è pari al 10,7% (6.668 ricoverati), rispetto al 9,2% (5.741 ricoverati) del 29/11/2023.

Il tasso di occupazione in terapia intensiva relativo al 06/12/2023 è pari al 2,5% (219 ricoverati), rispetto al 1,9% (170 ricoverati) del 29/11/2023.

“Gli indicatori sono in lieve crescita, sia per quanto riguarda il numero di nuovi positivi che per l’impatto sulle strutture ospedaliere che resta tuttavia sotto controllo e non determina condizioni di criticità. Le Regioni, che ringrazio per la loro pronta disponibilità, stanno organizzando in tutta Italia open day e altre misure organizzative per facilitare l’accesso dei cittadini alla vaccinazione senza alcuna prenotazione. Questa sinergia Ministero-Regioni è la strada virtuosa per proteggere i fragili, che in questa fase sono le persone che maggiormente rischiano di sviluppare forme gravi della malattia.” Così il Direttore Generale della Prevenzione Sanitaria del Ministero della Salute, Francesco Vaia.

7 dicembre 2023
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