Monitoraggio Covid. Nuovi casi in salita: +14%. Occupazione letti in area medica sopra il 10%. Ma il Ministero: “Nessuna criticità”

Monitoraggio Covid. Nuovi casi in salita: +14%. Occupazione letti in area medica sopra il 10%. Ma il Ministero: “Nessuna criticità”

Monitoraggio Covid. Nuovi casi in salita: +14%. Occupazione letti in area medica sopra il 10%. Ma il Ministero: “Nessuna criticità”
È quanto emerge dal bollettino settimanale del Ministero della Salute. Nell’ultima settimana i nuovi casi sono stati 59.498 e i decessi 307 (+5,5%). Cresce anche il numeri dei ricoveri in ospedale. Vaia: “Impatto sulle strutture ospedaliere resta sotto controllo e non determina condizioni di criticità”

Aumentano i nuovi casi di Covid del 14% nell’ultima settimana. È quanto emerge dal bollettino settimanale del Ministero della Salute. Nello specifico nella settimana 30 novembre – 6 dicembre 2023 si registrano:

  • 59.498 nuovi casi positivi con una variazione di +14,0% rispetto alla settimana precedente (n: 52.177)
  • 307 deceduti con una variazione di +5,5% rispetto alla settimana precedente (n: 291)
  • 284.806 tamponi effettuati con una variazione di +2,5% rispetto alla settimana precedente (n: 277.938)
  • Tasso di positività del 20,9% con una variazione di +2,1% rispetto alla settimana precedente (18,8%)

Il tasso di occupazione in area medica relativo al 06/12/2023 è pari al 10,7% (6.668 ricoverati), rispetto al 9,2% (5.741 ricoverati) del 29/11/2023.

Il tasso di occupazione in terapia intensiva relativo al 06/12/2023 è pari al 2,5% (219 ricoverati), rispetto al 1,9% (170 ricoverati) del 29/11/2023.

“Gli indicatori sono in lieve crescita, sia per quanto riguarda il numero di nuovi positivi che per l’impatto sulle strutture ospedaliere che resta tuttavia sotto controllo e non determina condizioni di criticità. Le Regioni, che ringrazio per la loro pronta disponibilità, stanno organizzando in tutta Italia open day e altre misure organizzative per facilitare l’accesso dei cittadini alla vaccinazione senza alcuna prenotazione. Questa sinergia Ministero-Regioni è la strada virtuosa per proteggere i fragili, che in questa fase sono le persone che maggiormente rischiano di sviluppare forme gravi della malattia.” Così il Direttore Generale della Prevenzione Sanitaria del Ministero della Salute, Francesco Vaia.

07 Dicembre 2023

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