Puglia. La Regione chiedi ai medici il recupero di oltre 30 milioni di euro di indennità non dovute

Puglia. La Regione chiedi ai medici il recupero di oltre 30 milioni di euro di indennità non dovute

Puglia. La Regione chiedi ai medici il recupero di oltre 30 milioni di euro di indennità non dovute

A partire dal 2016 i medici avrebbero percepito somme maggiori al dovuto, risorse che ora la Regione vuole indietro. I sindacati insorgono e chiedono al neoeletto presidente Antonio Decaro di “disconoscere gli atti autoritativi assunti dalla Regione e di riavviare quanto prima il dovuto confronto con le parti sociali”. IL DOCUMENTO DELLA REGIONE

È protesta in Puglia contro la direttiva regionale che mette formalmente in mora i medici di medicina generale e i pediatri di libera scelta avviando le procedure di recupero di circa 23 milioni di euro da parte dei mmg e di circa 7,6 milioni da parte dei pls per somme indebitamente percepite negli ultimi 10 anni. La questione ruota intorno al fondo di ponderazione e alle somme che sarebbero state riconosciute anche quando l’introduzione di nuove norme ne avrebbe dovuto sospendere l’erogazione.

Una situazione che ha portato alla protesta, i sindacati alla protesta, che contestano “l’adozione ripetuta di misure decise unilateralmente da parte degli uffici regionali, senza la consultazione delle parti sociali e in violazione dell’Accordo Integrativo Regionale della Medicina Generale e della normativa sui pediatri di libera scelta”, definendo l’atto regionale “gravissimo” e sostenendo come la vicenda manifesti “un atteggiamento apertamente antisindacale da parte della Regione Puglia”. Per questo, le rappresentanze sindacali della medicina generale e dei pediatri di libera scelta pugliesi, in modo unitario e compatto, hanno deciso la proclamazione dello stato di agitazione.

“A fronte delle diverse circolari della Regione che negli scorsi mesi hanno di fatto modificato l’AIR della Medicina Generale e la normativa vigente rispetto alla pediatria di libera scelta, i sindacati avevano risposto con garbo istituzionale, invitando gli uffici ad una revisione”, dichiarano in una nota i sindacati della medicina generale Fimmg Puglia, FMT Puglia, Smi Puglia, Snami Puglia, Cipe Puglia, Fimp Puglia, Simpef Puglia. “Tuttavia, la pubblicazione il 31 dicembre della direttiva regionale, che mette in mora i medici e avvia il recupero di oltre 23 milioni di euro – nonostante i 30 milioni di crediti loro spettanti – rappresenta un atto che supera ogni limite accettabile. Ostenta sprezzo delle prerogative sindacali soprattutto per il metodo, dal momento che avvia le procedure in modo unilaterale, senza convocare la delegazione trattante. E lo fa con un atto pubblicato durante le festività, contando sulla distrazione dei più e sul periodo di vacatio politica, dato che il nuovo governatore non è stato ancora proclamato eletto. Si tratta di una violazione degli accordi regionali e di un metodo che configge con i buoni rapporti che da sempre i sindacati hanno avuto con gli uffici regionali”.

Per queste ragioni, “le rappresentanze sindacali della medicina generale e della pediatria di libera scelta chiedono al neoeletto Presidente Antonio Decaro di disconoscere gli atti autoritativi assunti dalla Regione che stanno creando caos nella gestione e organizzazione della medicina generale e pediatria di libera scelta e di riavviare quanto prima il dovuto confronto con le parti sociali”.

Le delegazioni regionali di Fimmg, Fmt, Smi, Snami, Cipe, Fimp e Simpef preannunciano lo stato di agitazione e avvieranno tutte le iniziative a tutela degli iscritti e delle prerogative sindacali.

07 Gennaio 2026

© Riproduzione riservata

Puglia. Penstassuglia incontra i sindacati della medicina convenzionata. Il confronto riparte
Puglia. Penstassuglia incontra i sindacati della medicina convenzionata. Il confronto riparte

Dopo settimane di tensione, riparte il confronto tra i medici convenzionati pugliesi e la Regione. L’incontro di ieri tra i sindacati e l’assessore regionale alla Sanità, Donato Pentassuglia, ha rappresentato...

Puglia. Unità di crisi sanitaria al lavoro, Decaro accelera su 118, liste d’attesa e conti
Puglia. Unità di crisi sanitaria al lavoro, Decaro accelera su 118, liste d’attesa e conti

Prima riunione, ieri in Puglia, dell’unità di crisi sanitaria appena istituita con decreto del presidente della Regione per rendere strutturale il monitoraggio e il controllo di gestione della sanità pugliese,...

Natalità. Asl di Foggia pubblica avviso per contributi fino a 3mila euro per la crioconservazione degli ovociti
Natalità. Asl di Foggia pubblica avviso per contributi fino a 3mila euro per la crioconservazione degli ovociti

ASL Foggia ha approvato l’avviso pubblico per il riconoscimento del contributo Social Freezing per la crioconservazione degli ovociti, rivolto a donne di età compresa tra 27 e 37 anni, in...

Farmaci. Puglia, dal 3 agosto alert informatico per segnalare l’esistenza di un equivalente meno costoso
Farmaci. Puglia, dal 3 agosto alert informatico per segnalare l’esistenza di un equivalente meno costoso

La Regione Puglia ha messo a punto un nuovo avviso automatico nel SIST, il sistema informatico utilizzato da medici per effettuare la prescrizione, in grado di segnalare a medici e...