A Novara focus sulle neoplasie della tiroide

A Novara focus sulle neoplasie della tiroide

A Novara focus sulle neoplasie della tiroide
Appuntamento il 22 novembre con l’evento formativo multidisciplinare che vede la partecipazione di chirurghi, endocrinologi, radiologi, anatomopatologi e medici nucleari. Il corso è organizzato dall’Associazione Chirurghi Ospedalieri Italiani (ACOI) con il patrocinio dell’Asl No, dell’Asl Città di Torino, dell’Università del Piemonte Orientale Amedeo Avogadro e dell’Ordine Provinciale dei Medici Chirurghi e Odontoiatri di Novara.

Venerdì 22 novembre 2019 presso l’Hotel Europa di Novara si terrà l’evento formativo dal titolo “Focus sulle neoplasie della tiroide: diagnosi e terapia” organizzato dall’Associazione Chirurghi Ospedalieri Italiani (ACOI) con il patrocinio dell’Asl No, dell’Asl Città di Torino, dall’Università del Piemonte Orientale Amedeo Avogadro e dall’Ordine Provinciale dei Medici Chirurghi e Odontoiatri di Novara.

Si tratta di un convegno multidisciplinare che vede la partecipazione di chirurghi, endocrinologi, radiologi, anatomopatologi e medici nucleari.

Nel corso dell’evento verrà fatto il punto della situazione su tutti gli aspetti dei tumori della tiroide: dalla diagnostica alla terapia sia chirurgica (tradizionale e mini-invasiva) che integrativa.

La giornata si articolerà in quattro sessioni; nella prima sarà affrontato l’argomento dal punto di vista diagnostico, nella seconda verranno illustrate le indicazioni al trattamento chirurgico, nella terza saranno presentate le terapie integrative nelle neoplasie della tiroide e la quarta sessione, che conclude il convegno, sarà interamente dedicata alla prevenzione delle complicanze con l'utilizzo delle tecnologie più recenti e avanzate.
Il congresso, riservato a medici chirurghi, è accreditato ECM e vede come responsabili scientifici Amedeo Alonzo Direttore della S.C. Chirurgia dell’Asl No e Francesco Quaglino Direttore S.C. Chirurgia Maria Vittoria dell’Asl Città di Torino

Tra i relatori saranno presenti, gruppi di Pisa, di Modena, di Genova, di Milano, oltre a esperti piemontesi.

“La multidisciplinarietà nel trattamento dei tumori della tiroide con l'utilizzo delle tecnologie nelle varie aree specialistiche (ecografia, citologia…) hanno consentito la messa a punto di indicazioni operative, stabilendo classi di rischio, – afferma Amedeo Alonzo, Direttore S.C. Chirurgia Asl No e Responsabile Scientifico convegno –  garantendo conseguentemente risultati sempre migliori in termini di guarigione e di qualità di vita”.

20 Novembre 2019

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