Aborto. Todde: “In Sardegna consentiremo alle donne di esercitare il loro diritto”   

Aborto. Todde: “In Sardegna consentiremo alle donne di esercitare il loro diritto”   

Aborto. Todde: “In Sardegna consentiremo alle donne di esercitare il loro diritto”   
Ospite di Otto e Mezzo su La7, la presidente della Regione Sardegna commenta l’intervento di Meloni sull’aborto. “La cosa importante è fare in modo che le donne possano decidere serenamente rispetto a un momento così delicato. Ritengo che subire pressioni anche psicologiche, in un momento di questo tipo non possa essere consentito. Mi auguro che i consultori svolgano la loro funzione”, dice Todde.

“In Sardegna non permetteremo venga calpestato il corpo delle donne”. E’ la risposta della presidente della Regione autonoma Sardegna Alessandra Todde (M5S) alla domanda postale dalla giornalista Lilli Gruber durante la trasmissione di Otto e mezzo su La7, in merito all’intervento del presidente del Consiglio dei Ministri, Giorgia Meloni, svolto a Bruxelles, durante il punto stampa al termine dei lavori del Consiglio europeo straordinario.

“La domanda che mi faccio è – commenta la presidente della Regione Sardegna, Alessandra Todde -: se c’è già l’applicazione della legge 194, perché proporre un emendamento? Perché cercare di modificare la legge? Quello che trovo inaccettabile e che mi preoccupa è che si continui a rifiutare il fatto che le donne possano decidere del proprio corpo, che possano decidere in un momento così delicato cosa fare della propria vita. Mi sembrano tentativi continui di negare che le donne possano decidere del proprio futuro, della maternità e del loro destino”.

“Dal mio punto di vista questo è inaccettabile. La cosa importante è fare in modo che le donne possano decidere serenamente rispetto a un momento così delicato, rispetto a passaggi che sono soltanto legati a quella che è la loro decisione, ritengo che subire pressioni anche psicologiche, in un momento di questo tipo non possa essere consentito. Quindi mi auguro che i consultori svolgano la loro funzione. Dal nostro punto di vista, consentiremo alle donne di esercitare il loro diritto così come dev’essere fatto. In Sardegna non permetteremo venga calpestato il corpo delle donne” – conclude Todde.

Elisabetta Caredda

Elisabetta Caredda

19 Aprile 2024

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