Abruzzo. Aperto a Casoli l’Ospedale di Comunità

Abruzzo. Aperto a Casoli l’Ospedale di Comunità

Abruzzo. Aperto a Casoli l’Ospedale di Comunità
L'obiettivo è gestire, per un periodo di tempo limitato, pazienti in fase di instabilità o riacutizzazione di malattie croniche, o che hanno necessità di sottoporsi a terapie programmate in un ambiente protetto o, ancora, a programmi di riabilitazione superata la fase acuta. . L'assistenza è assicurata nelle 24 ore da un infermiere, un operatore socio sanitario e un ausiliario.

Aperto a Casoli l'Ospedale di Comunità, per pazienti che non necessitano del ricovero ospedaliero per acuti, ma al tempo stesso non possono risolvere in ambito domiciliare patologie cronico-degenerative. La finalità di questo nuovo percorso di cura è gestire, per un periodo di tempo limitato, pazienti in fase di instabilità o riacutizzazione di malattie croniche, o che hanno necessità di sottoporsi a terapie programmate in un ambiente protetto o, ancora, a programmi di riabilitazione superata la fase acuta.

L'ospedale di comunità può intervenire, in situazioni di malattia prolungata, per dare sollievo temporaneo alla famiglia con un ricovero di breve durata che "spezzi" l'impegno del carico assistenziale. La durata della degenza è generalmente contenuta in 10/12 giorni, di norma non supera i 20 giorni. Dieci i posti letto attivati nella struttura ubicata nell'ex ospedale "Consalvi", destinato ad accogliere gli utenti del territorio della Asl Lanciano Vasto Chieti, con priorità per i residenti nell'Area Territoriale Aventino (Comuni di Casoli, Sant'Eusanio del Sangro, Palombaro, Altino, Lama dei Peligni, Fara San Martino, Civitella Messer Raimondo, Palena, Taranta Peligna, Lettopalena, Torricella Peligna, Gessopalena, Roccascalegna, Montenerodomo, Colledimacine).

La proposta di ricovero in ospedale di comunità può essere inoltrata al Punto unico di accesso dal medico di assistenza primaria per i pazienti provenienti dal domicilio, o dal reparto per pazienti ricoverati, ma anche dall'Osservazione breve del Pronto Soccorso in caso di patologia che non necessita di un ricovero per acuti, ma deve essere seguita in ambiente protetto.

La richiesta è valutata dall'Unità di valutazione multidimensionale che stila un programma assistenziale personalizzato per ogni utente, con contestuale definizione di modalità e tempi del ricovero, obiettivi e verifiche. L'assistenza è assicurata nelle 24 ore da un infermiere, un operatore socio sanitario e un ausiliario. La parte sanitaria è affidata ai medici di medicina generale, della continuità assistenziale, del Punto di primo intervento e degli specialisti del Presidio.

L'ospedale di comunità è collocato nell'ala Ovest del secondo piano del Presidio di Casoli, nei locali in precedenza destinati alla degenza di riabilitazione; la palestra di fisioterapia è al piano interrato; gli ambulatori a disposizione dei medici di assistenza primaria, invece, saranno compresi nella "piastra ambulatoriale" del piano terra destinata a raggruppare gli studi specialistici (medicina interna, cardiologia, ortopedia, oculistica, ginecologia e altre discipline), la radiologia, il punto prelievi, la continuità assistenziale e il Punto di primo intervento. Le stanze di degenza sono a uno, due e fino a un massimo di quattro letti, mentre altri spazi sono a disposizione delle attività infermieristiche e per i momenti di socialità”.
 

09 Settembre 2015

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