Abruzzo. Cancro: 7.824 i nuovi casi nel 2016. Allarme per scarsa adesione a screening e stili di vita

Abruzzo. Cancro: 7.824 i nuovi casi nel 2016. Allarme per scarsa adesione a screening e stili di vita

Abruzzo. Cancro: 7.824 i nuovi casi nel 2016. Allarme per scarsa adesione a screening e stili di vita
L’incidenza è di 5,90 casi ogni 1.000 abitanti, in linea con la media nazionale. Colon-retto, seno, polmone, prostata e vescica le neoplasie più frequenti. Solo il 41,5% delle donne ha effettuato la mammografia, il 39,3 il Pap test,  il 16,6% la ricerca del sangue occulto nelle feci. Inoltre il 34% degli abruzzesi è in sovrappeso e il 10,9 obeso e il 28,7% della popolazione fuma (dati superiori alla media nazionale).

Nel 2016 in Abruzzo sono stati diagnosticati 7.824 nuovi casi di tumore (4.204 uomini e 3.620 donne), pari a 5,90 casi ogni 1.000 abitanti, un dato in linea con la media italiana. Le 5 neoplasie più frequenti sono quelle del colon-retto (1.141), seno (1.090), polmone (795), prostata (766) e vescica (646).

È questa la fotografia dell'incidenza dei tumori raccolta nel quarto report del Registro regionale Tumori presentato nei giorni scorsi a Pescara, insieme ai dati nazionali contenuti nel volume "I numeri del cancro in Italia 2017", realizzato dall'Associazione Italiana di Oncologia Medica (AIOM), dall'Associazione Italiana Registri Tumori (AIRTUM) e dalla Fondazione AIOM.

In Abruzzo, l'incidenza di alcuni tumori è stata sostanzialmente inferiore rispetto a quanto atteso e osservato nel resto d'Italia: polmone (-14,7% rispetto rispetto ai casi attesi), tiroide (-21,5%), fegato (-17,8%), pancreas (-7,6%).


 


Alcune sedi tumorali, al contrario, hanno mostrato un'incidenza superiore rispetto all'atteso: vescica (+7,1%), sistema nervoso centrale (+25%), stomaco (+9,1%), ovaio (+12,1%) e testicolo (+19,3%).

Non buoni i dati sugli stili di vita: il 35,8% è risultato sedentario, il 34 è in sovrappeso e il 10,9 obeso, il 28,7% della popolazione fuma (dati superiori alla media nazionale).

Scarsa anche l'adesione ai programmi di screening: in Abruzzo solo il 41,5% delle donne ha effettuato la mammografia per la diagnosi precoce del tumore del seno (la media italiana è del 53,5), il 39,3 ha eseguito un Pap test per la diagnosi iniziale del tumore del collo dell'utero (44,6 in Italia) e solo il 16,6% dei cittadini ha eseguito il test per la ricerca del sangue occulto nelle feci per individuare in fase precoce il cancro del colon retto (36,4 in Italia).

In Abruzzo il Registro regionale Tumori è stato attivato 3 anni fa ed è curato dall'Agenzia sanitaria regionale. A oggi sono state completate le procedure di raccolta di tutti i database essenziali per gli anni 2013-2016.

13 Marzo 2018

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