Abruzzo. Da aprile attivo il fascicolo elettronico

Abruzzo. Da aprile attivo il fascicolo elettronico

Abruzzo. Da aprile attivo il fascicolo elettronico
La Giunta Regionale, su proposta dell'assessore Silvio Paolucci, ha approvato la delibera individuando le azioni programmatiche per l'avvio del sistema informatico. “Lo scopo principale è quello di agevolare l'assistenza al paziente”.

Da aprile 2016 verrà attivato il Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE) per la Regione Abruzzo. “Una cartella sanitaria virtuale che raccoglie e rende disponibili tutte le informazioni e i documenti clinici di un cittadino, prodotti sul territorio regionale, per medici e operatori socio-sanitari anche di strutture diverse”. Ad annunciarlo una nota della Regione che riferisce sull’approvazione, da parte della Giunta Regionale, su proposta dell'assessore Silvio Paolucci, della  delibera individuando le azioni programmatiche per l'avvio del sistema informatico.

“Tutta la storia sanitaria del paziente, completa e in continuo aggiornamento, sarà riportata in un unico fascicolo, consultabile per via telematica, in ogni momento e da qualsiasi luogo, da medici e operatori socio-sanitari espressamente autorizzati. Gli operatori, infatti, possono inserire nel fascicolo le informazioni di propria competenza e consultare le altre, sempre dopo il rilascio del consenso al trattamento dei dati da parte del paziente”, sottolinea la nota, spiegando che “lo scopo principale è quello di agevolare l'assistenza al paziente, offrire un servizio che può facilitare l'integrazione delle diverse competenze professionali, fornire una base informativa consistente, contribuendo al miglioramento di tutte le attività assistenziali e di cura, nel rispetto delle normative per la protezione dei dati personali. Il FSE oltre a perseguire finalità di prevenzione, diagnosi, cura e riabilitazione, potrebbe favorire anche la costruzione di sistemi monitoraggio a supporto della programmazione, gestione, controllo e valutazione dell'assistenza sanitaria, nonché supportare studi e ricerche scientifiche in campo medico, biomedico ed epidemiologico”.

L'atto approvato, riferisce ancora la nota, “ianifica le fasi operative e i rispettivi adempimenti in capo alle strutture regionali (Dipartimento per la Salute e il Welfare, l'ARIT, la Direzione Generale della Regione e le AA.SS.LL.) con l'intento di implementare, in ambito regionale, il sistema comprensivo di tutti i contributi derivanti dal SSR come refertazione e diagnosi, cartelle cliniche dei medici di medicina generale e dei pediatri di libera scelta (coinvolgendo le relative associazioni di categoria) e altre eventuali soluzioni di gestione per l'assistenza del paziente”.

30 Dicembre 2015

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