Abruzzo. Forza Italia contro delibera su ricostruzione ospedale di Chieti

Abruzzo. Forza Italia contro delibera su ricostruzione ospedale di Chieti

Abruzzo. Forza Italia contro delibera su ricostruzione ospedale di Chieti
La Giunta, denunciano i consiglieri, ha trasferito sull'ospedale di Chieti i fondi del programma operativo 2013/2015 approvato con decreto commissariale n. 84/2013. “Sostanzialmente azzerato il fondo destinato alla realizzazione dei 5 nuovi ospedali previsti: Avezzano, Vasto, Sulmona, Lanciano e Giulianova”. Delibera 365/2015

Non ci sarà alcun nuovo ospedale ad Avezzano, Vasto, Sulmona, Lanciano e Giulianova. Lla delibera della Giunta n. 395 del 23 maggio, inerente la "Attivazione procedura per la ricostruzione potenziata del plesso ospedaliero clinicizzato di Chieti situato al foglio catastale 26, particella 17, in località Colle Dell'Ara", ha infatti “con un colpo solo ha cancellato la programmazione regionale che prevedeva la realizzazione dei 5 nuovi ospedali”. La denuncia arriva dai consiglieri regionali di Forza Italia.

La situazione è questa, per Emilio Iampieri: nella delibera si “individua la copertura finanziaria per il faraonico investimento necessario a tale imponente struttura (200 posti letto più l'adeguamento sismico di parte dell'esistente), andando sostanzialmente ad azzerare il fondo destinato alla realizzazione dei 5 nuovi ospedali previsti in Abruzzo (Avezzano, Vasto, Sulmona, Lanciano e Giulianova). Il tutto – sottolinea l'esponente di Forza Italia – malgrado la situazione di estremo disagio in cui vertono le attuali strutture ospedaliere, obsolete e sottodimensionate rispetto ai relativi bacini d'utenza, e ormai prossime al collasso”.

“Rendo noto sin d'ora – ha annunciato Iampieri – che Forza Italia non rimarrà a guardare e che già nel prossimo Consiglio regionale presenteremo una interrogazione urgente al Presidente della Regione e all'Assessore regionale alla Sanità per sapere quali iniziative intendano assumere in materia di edilizia sanitaria e soprattutto per sapere se, in che modo e con quali tempi, pensano di mantenere l'impegno più volte ribadito di dare seguito alla realizzazione dei richiamati nuovi ospedali. Mi aspetto che i miei colleghi Consiglieri della Marsica non permettano questo incomprensibile dietrofront, che farebbe segnare un grave arretramento nel diritto alla salute dei marsicani".

Sulla stessa lunga d’onda Capogruppo di Forza Italia, Lorenzo Sospiri, secondo il quale “la scelta di impegnare i fondi destinati per la costruzione dei nuovi ospedali di Avezzano, Lanciano, Sulmona, Vasto, Giulianova e per la ristrutturazione del presidio ospedaliero di Penne, a favore della ricostruzione del nuovo nosocomio di Chieti, senza specificare nulla nella delibera regionale, appare politicamente fuorviante e scorretto".

"Non vorremo – ha aggiunto Sospiri – che sia proprio il presidio ospedaliero di Penne, in questa strana rimodulazione di fondi, a essere interessato dal taglio di finanziamenti. Rappresenterebbe infatti una scelta spregevole, partorita soltanto per finalità elettorali, che rischia di mettere in ginocchio la sanità vestina. Auspico l'intervento dei Comuni dell'entroterra pescarese, già penalizzati da frane e dall'assenza di investimenti programmati per lo sviluppo economico, per opporsi a questa grave iniziativa politica del governo regionale di centrosinistra. Non capiamo – commenta in conclusione il Capogruppo Fi – l'atteggiamento del sindaco Pd di Penne, Rocco D'Alfonso, e degli esponenti della maggioranza pennese che avallano ogni azione del Presidente D'Alfonso finalizzata soltanto a impoverire la città di Penne e il suo circondario".
 

29 Maggio 2015

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