Abruzzo. Inaugurato a Lanciano il primo centro per le cure di fine vita

Abruzzo. Inaugurato a Lanciano il primo centro per le cure di fine vita

Abruzzo. Inaugurato a Lanciano il primo centro per le cure di fine vita
Una villa immersa in un parco di 4 mila metri quadrati, 12 posti letto, dieci stanze singole e due mini appartamenti completamente arredati. L’hospice di Lanciano si potrà avvalere dell’operato di 7 infermieri, 5 operatori socio-sanitari, 2 medici e uno psicologo. “Questa struttura – ha commentato il governatore, Gianni Chiodi - è un gioiello della sanità regionale e la sua realizzazione rappresenta un fatto di civiltà”.

È stata inaugurata a Lanciano, alla presenza del presidente della Regione, Gianni Chiodi, l'hospice Alba Chiara, primo centro in Abruzzo per le cure di fine vita. In una villa immersa in un parco di 4 mila metri quadrati, saranno a disposizione dei malati terminali dieci stanze singole dotate di bagno interno, tv color e frigo. All'interno della struttura ci sono anche due mini appartamenti con arredi completi. I posti letto sono 12. La struttura sanitaria sarà pronta ad accogliere i primi degenti da lunedì 13 giugno. L'hospice si avvale di una équipe multidisciplinare costituita da 7 infermieri, 5 operatori socio-sanitari, 2 medici e uno psicologo, tutto personale medico interno alla Asl di Chieti-Lanciano-Vasto. "La struttura Alba Chiara – ha dichiarato il governatore Chiodi – è un vero e proprio gioiello di quella sanità di qualità che stiamo realizzando. In particolare questo hospice, il primo che abbiamo realizzato in Abruzzo, rappresenta innanzitutto un fatto di civiltà”.
“In futuro – ha proseguito – sorgeranno altri hospice a Pescara, Teramo e L'Aquila, perchè l'obiettivo che questo governo regionale si è prefissato, è quello di migliorare il nostro sistema sanitario. L'inaugurazione di strutture come queste dimostra che in Abruzzo la politica dei tagli di sprechi e privilegi sta pagando”. Il governatore ha poi spiegato che, grazie alle risorse risparmiate, “stiamo ottenendo benefici nell'ottica della qualificazione del servizio pubblico sanitario, così come è accaduto giorni fa per l'inaugurazione del primo ospedale pubblico che si occupa della riabilitazione, prima affidata al privato”.

Nell'ottica della razionalizzazine delle risorse e nell'eliminazione degli sprechi, rientra anche un obiettivo ambizioso riguardo la spesa farmaceutica. "Pochi giorni fa – ha detto Chiodi – abbiamo espedito un bando di gara centralizzato di 350 milioni di euro, per l'acquisto di farmaci per tutto l'Abruzzo, evitando bandi per ogni singola Asl, e risparmiando così cifre considerevoli. Con questi atti stiamo così cercando di perseguire l'obiettivo della riduzione del debito”. Il governatore ha poi concluso dicendo che, ad oggi, l’Abruzzo può considerarsi vicino al pareggio di bilancio, “il disavanzo sanitario si è ridotto e dopo due anni di politiche serie, il riequilibrio finanziario è più vicino”.
 

06 Giugno 2011

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