Abruzzo. Paolucci: “Nessun ticket per i cittadini in Adi”

Abruzzo. Paolucci: “Nessun ticket per i cittadini in Adi”

Abruzzo. Paolucci: “Nessun ticket per i cittadini in Adi”
L’assessore lo ha chiarito nel corso di una interrogazione in Consiglio Regionale. Nel dettaglio, i pazienti in Adi non devono pagare il ticket quando le prestazioni vengono autorizzate dal Distretto sanitario.

“Gli utenti che usufruiscono delle prestazioni sanitarie autorizzate in assistenza domiciliare integrata non devono pagare il ticket”. Lo h chiarito ieri l’assessore alla Salute, Silvio Paolucci, nel corso di una interrogazione presentata dal Presidente della V Commissione, Mario Olivieri (Abruzzo Civico) per dirimere un dubbio sollevato dalla ASL di Lanciano-Chieti-Vasto in merito alla richiesta di pagamento del ticket sanitario a pazienti in assistenza domiciliare integrata (ADI) su prestazioni erogate a domicilio.

“La risposta che l'Assessore alla Sanità – spiega Olivieri – ci ha fornito fa chiarezza: la ASL di Lanciano-Chieti-Vasto non ha, recentemente, emesso alcun provvedimento inerente la partecipazione alla spesa per prestazioni rese a pazienti in ADI, ma che il pagamento delle prestazioni riguardava l'esecuzione di esami di laboratorio eseguiti nel laboratorio analisi dell'Ospedale di Chieti. Inoltre – aggiunge Oliveri – l'Assessore ha sottolineato che i pazienti in ADI non devono corrispondere alcun pagamento di ticket, allorquando le prestazioni vengono autorizzate dal Distretto sanitario. Infine, la risposta è stata completata con un altro dato importante: la ASL di Lanciano Vasto Chieti ha dato disposizioni di considerare gratuite tutte le prestazioni fornite ai pazienti in ADI, coerenti con il Piano assistenziale individualizzato (PAI), ovvero con tutte le prestazioni al di fuori del PAI comunque autorizzate a livello distrettuale”.

“Insomma – conclude il Presidente Olivieri – si è capito che in alcuni ambiti della ASL, vedi ex ASL Chieti, così come aveva fatto rilevare il Segretario regionale della Intersindacale Medica, Walter Palumbo, il comportamento nei confronti degli assistiti a domicilio non è stato uniforme e che alcuni pazienti pagavano probabilmente un ticket non dovuto”.
 

23 Aprile 2015

© Riproduzione riservata

Lazio. Angelilli: “Comparto farmaceutico motore dell’export regionale, +17% nel 2025”
Lazio. Angelilli: “Comparto farmaceutico motore dell’export regionale, +17% nel 2025”

“Il Made in Italy non è solo moda e agrifood, ma anche farmaceutica, innovazione deep tech e aerospazio: settori altamente competitivi nei quali il Lazio si distingue a livello internazionale”....

Sanità privata accreditata. Cgil, Cisl e Uil Lazio: “Situazione critica, la nostra Regione faccia come la Puglia”
Sanità privata accreditata. Cgil, Cisl e Uil Lazio: “Situazione critica, la nostra Regione faccia come la Puglia”

“Contratti fermi da quattordici anni, differenze di retribuzione che toccano i cinquecento euro mensili e dumping salariale: queste sono le condizioni delle lavoratrici e dei lavoratori della Sanità Privata accreditata...

Alcol e adolescenti, Asl Roma 4 lancia l’allarme: “Fenomeno in crescita”
Alcol e adolescenti, Asl Roma 4 lancia l’allarme: “Fenomeno in crescita”

Il consumo di alcol tra adolescenti e giovani adulti è un fenomeno in continua evoluzione, fortemente connesso ai cambiamenti negli stili di vita, nelle modalità di socializzazione e nell’utilizzo del...

Alcol e adolescenti, Asl Roma 4 lancia l’allarme: “Fenomeno in crescita”
Alcol e adolescenti, Asl Roma 4 lancia l’allarme: “Fenomeno in crescita”

Il consumo di alcol tra adolescenti e giovani adulti è un fenomeno in continua evoluzione, fortemente connesso ai cambiamenti negli stili di vita, nelle modalità di socializzazione e nell’utilizzo del...