Addio a Cup 2000: sarà incorporata in Lepida spa

Addio a Cup 2000: sarà incorporata in Lepida spa

Addio a Cup 2000: sarà incorporata in Lepida spa
Lo prevede il progetto di legge regionale della Giunta per il riordino delle 23 società partecipate dalla Regione. Rispetto a una precedente versione della legge che ipotizzava l’acquisizione da parte di Lepida Spa del ramo di azienda di Cup 2000 inerente l’Ict, il nuovo progetto prevede la fusione senza alcuno scorporo preliminare. In una seconda fase verrà costituita una nuova società completamente in mano alle Asl.

CUP 2000, la società che in Emilia Romagna che gestisce le soluzioni digitali per il servizio sanitario regionale (dai servizi di CUP al fascicolo sanitario elettronico) sarà incorporata in Lepida Spa.

È quanto prevede il progetto di legge regionale della Giunta per il riordino delle 23 società partecipate dalla Regione.

CUP 2000 è  partecipata dalla Regione Emilia Romagna (oltre che dalle Aziende Sanitarie regionali, dall’Istituto Ortopedico Rizzoli e dal Comune di Ferrara) e il nuovo progetto, rispetto a una precedente versione che ipotizzava solo l’acquisizione da parte di Lepida Spa del ramo di azienda di Cup 2000 inerente l’Ict (Information and communications technology), prevede la fusione senza alcuno scorporo preliminare.
Dopo la fusione delle due aziende, la Regione valuterà come e quando avviare la scissione del ramo “servizi per l’accesso”, tramite la costituzione di una nuova società che rimarrebbe in mano solo alle Asl, con l’uscita della Regione e degli altri soci pubblici.

Quanto ai tempi, il processo di fusione, che partirà dopo l’approvazione della legge da parte dell’Assemblea legislativa, passerà per il coinvolgimento di tutti i Consigli comunali soci di Ledipa.

Con il progetto di legge in esame, la Giunta intese ridisegnare il panorama delle 23 aziende partecipate: per le dismissioni previste, la Regione potrà intervenire con forme diverse dalla partecipazione azionaria a sostegno di attività e progetti di particolare rilevanza. Entro pochi mesi il via ai primi bandi che disciplineranno le procedure di cessione.

Per quanto riguarda le società in house, oltre alla fusione Lepida-Cup2000 sarà creato un soggetto unico specializzato nel settore della programmazione e valorizzazione territoriale, con la fusione fra Aster Scpa ed Ervet Spa, previa acquisizione del ramo di azienda di pertinenza regionale di Finanziaria Bologna Metropolitana Spa (e sua successiva liquidazione).

Oggi le partecipazioni regionali confermate, per le loro caratteristiche di strategicità e indispensabilità per la fornitura di servizi di interesse generale sono sette: Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna Spa, Istituto Scientifico Romagnolo per lo Studio e la Cura dei Tumori – Irst Srl, Bolognafiere Spa, Fiere di Parma Spa, Italian Exhibition group Spa (già Fiera di Rimini Spa), Tper Spa, Porto Intermodale Ravenna Spa Sapir.
Le società interessate alle dismissioni sono invece Centro Agroalimentare di Bologna, Centro Agro-Alimentare Riminese e Cal – Centro Agroalimentare e Logistica di Parma; Reggio Children- Centro internazionale per la difesa e la promozione dei diritti dei bambini Srl e Banca Popolare Etica Scpa.
Le altre di cui si prevede la dismissione sono: Terme di Castrocaro Spa, Terme di Salsomaggiore e Tabiano Spa; Infrastrutture Fluviali Srl; Piacenza Expo Spa, coinvolta nel più ampio ridisegno dell’assetto industriale e societario del sistema fieristico regionale, incentrato sull’integrazione dei poli di Parma, Bologna e Rimini.

14 Febbraio 2018

© Riproduzione riservata

Lazio. Regione: “Conti della sanità in utile per il terzo anno consecutivo, condizioni per avviare l’uscita dal Piano di rientro”
Lazio. Regione: “Conti della sanità in utile per il terzo anno consecutivo, condizioni per avviare l’uscita dal Piano di rientro”

Per il terzo anno consecutivo il bilancio della sanità del Lazio chiude in utile. Anche per il 2025, infatti, l’esercizio delle aziende del Servizio Sanitario della Regione Lazio è in...

Le cosiddette riforme si moltiplicano e si impongono, ma l’innovazione esisteva già
Le cosiddette riforme si moltiplicano e si impongono, ma l’innovazione esisteva già

Gentile Direttore,che il maggior quotidiano economico nazionale, Il Sole 24 Ore, dedichi una riflessione alla medicina generale territoriale (“Io medico di famiglia in Casa di Comunità ci vado per scelta...

Rsa. Circa 1 residente su 40 ha un’infezione correlata all’assistenza. Dal progetto Ccm una ‘cassetta degli attrezzi’ per prevenirle
Rsa. Circa 1 residente su 40 ha un’infezione correlata all’assistenza. Dal progetto Ccm una ‘cassetta degli attrezzi’ per prevenirle

Nelle Rsa italiane le infezioni correlate all’assistenza restano un nemico silenzioso. Colpiscono migliaia di residenti, sono spesso sostenute da microrganismi resistenti agli antibiotici e, in molti casi, potrebbero essere evitate...

Santa Lucia, si chiude il commissariamento: la Fondazione LIFE rileva l’IRCCS. Schillaci: “Modello strategico per il sistema della ricerca”
Santa Lucia, si chiude il commissariamento: la Fondazione LIFE rileva l’IRCCS. Schillaci: “Modello strategico per il sistema della ricerca”

Si chiude dopo diciannove mesi il commissariamento dell'IRCCS Fondazione Santa Lucia di Roma. Dal 1° luglio la proprietà dell'Istituto è passata alla Fondazione LIFE, organismo costituito da Regione Lazio, Inail...