Affidamento diretto senza gara dei trasporti sanitari alle ambulanze dei volontari. Il Tar Veneto rinvia alla Corte di Giustizia Ue

Affidamento diretto senza gara dei trasporti sanitari alle ambulanze dei volontari. Il Tar Veneto rinvia alla Corte di Giustizia Ue

Affidamento diretto senza gara dei trasporti sanitari alle ambulanze dei volontari. Il Tar Veneto rinvia alla Corte di Giustizia Ue
Il contenzioso riguarda l’affidamento diretto per tre anni, da parte dell’Ulss 5 Polesana Rovigo, del servizio di trasporto sanitario d’urgenza e del trasporto secondario alla Croce Verde di Adria. Al centro della questione l’assoggettamento a gara o alla disciplina degli appalti del trasporto sanitario secondario. Per l’Anpas il rinvio alla Corte di Giustizia Europea rappresenta “un primo risultato positivo ed importante”. LA SENTENZA

Sarà la Corte di Giustizia Europea a pronunciarsi nel ricorso presentato da Italy Emergenza Cooperativa Sociale contro la delibera dell’Ulss 5 Polesana Rovigo che ha stabilito l’affidamento diretto per tre anni del servizio di trasporto sanitario d’urgenza e del trasporto secondario su tutto il territorio polesano alla Croce Verde di Adria, per un valore circa 6.873.780 euro.

Lo ha stabilito il Tar di Venezia nella sentenza pubblicata lo scorso 18 giugno in cui “rimette alla Corte di Giustizia dell’Unione Europea le questioni pregiudiziali indicate in motivazione e, riservata ogni altra decisione, anche sulle spese, sospende il giudizio”.

Tutto da decidere, dunque, anche se per Fabrizio Pregliasco, presidente Anpas (Associazione nazionale pubbliche assistenze) “questa sentenza rappresenta un primo risultato positivo ed importante, ma non è una vittoria definitiva delle nostre istanze. È necessario il riconoscimento della peculiarità della storia del volontariato italiano nel trasporto sanitario e nei servizi sanitario”.

Per Pregliasco “è giunta l’ora di fare definitiva chiarezza su questa materia per permettere ai volontari di Anpas e di altre realtà come Croce Rossa e Misericordie, di preservare la salute di tutti, in tutta Italia e con questo contribuire al miglioramento del capitale sociale delle nostre comunità”.

Il Tar Veneto, riferisce l'Associazione, “ha accolto la richiesta di Anpas di rinvio pregiudiziale alla Corte di Giustizia, riconoscendo, rispetto alle note recentissime sentenze dello stesso TAR Veneto e del Consiglio di Stato, che il ricorso di Anpas dimostra che ‘la situazione è più articolata’ per cui quella posizione deve essere rimessa in discussione. Ad oggi pertanto la tesi giurisprudenziale che voleva esclusi dalla gara solo i trasporti di emergenza-urgenza non ha più seguito e la parola passa alla Corte di Giustizia Europea”.

20 Giugno 2018

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