Agenas. Marina Davoli nominata Responsabile tecnico del Piano nazionale esiti

Agenas. Marina Davoli nominata Responsabile tecnico del Piano nazionale esiti

Agenas. Marina Davoli nominata Responsabile tecnico del Piano nazionale esiti
Per la Davoli si tratta di un ritorno in Agenzia dove aveva già ricoperto il ruolo di direttore scientifico sempre del Pne. A lei Mantoan ha affidato compiti di supervisione scientifica e di promozione di proposte metodologiche integrative, migliorative e innovative riguardanti il Pne.

Il Commissario Straordinario dell’AGENAS, Domenico Mantoan, ha nominato la dott.ssa Marina Davoli, direttore del Dipartimento di Epidemiologia della Regione Lazio, quale Responsabile Tecnico Scientifico del Programma Nazionale di Valutazione Esiti (PNE).
 
“Con questa nomina – evidenzia Agenas in una nota – il Commissario Straordinario dà seguito a quanto previsto dall’articolo 42 del Decreto Legge 8 aprile 2020 n. 23 – Disposizioni urgenti per disciplinare il Commissariamento dell’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali – che prevede la collaborazione dell’AGENAS nell'azione di supporto alle Regioni e Province Autonome di Trento e Bolzano nel potenziamento della rete di assistenza ospedaliera e territoriale, al fine di assicurare la più elevata risposta sanitaria all’emergenza epidemiologica in atto”.
 
Alla dott.ssa Marina Davoli sono “affidati compiti di supervisione scientifica e di promozione di proposte metodologiche integrative, migliorative e innovative riguardanti il PNE. L’incarico rappresenta l’opportunità di sottolineare ulteriormente la valenza tecnico scientifica del PNE, di utilizzare al meglio le competenze scientifiche in ambito di valutazione di esito dell’Istituto Superiore di Sanità e del Dipartimento di Epidemiologia della Regione Lazio e di rilanciare la collaborazione con le strutture tecniche regionali”.
 
In proposito si ricorda che il Programma è attualmente composto da 175 indicatori, di cui 75 di volumi di attività, 30 di ospedalizzazione e 75 di esito, raggruppati in diverse aree cliniche ospedaliere e territoriali: cardiologia, chirurgia, gastroenterologia, ortopedia, pneumologia, neurologia, ginecologia/ostetricia. Il PNE analizza comparativamente sia la funzione di produzione (erogazione di servizi) che di tutela della salute, tenendo conto delle diverse caratteristiche demografiche e della gravità dei pazienti.

08 Ottobre 2020

© Riproduzione riservata

In Lombardia stipendi più alti per medici e infermieri in zone confine con la Svizzera
In Lombardia stipendi più alti per medici e infermieri in zone confine con la Svizzera

La normativa per aumentare lo stipendio a medici e infermieri che lavorano nelle zone al confine con la Svizzera entrerà in vigore, in Lombardia, nei prossimi mesi. Lo ha detto...

Rette RSA: guida ai diritti dei familiari, rimborsi e tutele legali
Rette RSA: guida ai diritti dei familiari, rimborsi e tutele legali

Negli ultimi anni il tema delle RSA e del sostegno ai familiari delle persone non autosufficienti è diventato sempre più centrale nel dibattito sanitario e sociale. L’aumento delle patologie neurodegenerative,...

Il Santobono Pausilipon entra nella rete degli Irccs
Il Santobono Pausilipon entra nella rete degli Irccs

Con la pubblicazione in Gazzetta ufficiale del decreto del Ministro della Salute Orazio Schillaci, l’AORN Santobono Pausilipon entra nella rete degli Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (IRCCS)...

Calabria istituisce lo psicologo di base. Occhiuto: “Disagi e fragilità non vanno sottovalutati”
Calabria istituisce lo psicologo di base. Occhiuto: “Disagi e fragilità non vanno sottovalutati”

La Regione Calabria, con una specifica delibera approvata ieri sera dalla Giunta, istituisce lo psicologo di base, che opererà all’interno delle strutture sanitarie regionali, accanto ai medici di medicina generale....