Al Regina Elena di Roma asportato tumore al fegato di 9x7cm a paziente di 91 anni e mezzo

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“Le terapie percutanee e quelle endoarteriose, anche se disponibili nel nostro Istituto, non avrebbero garantito risultati terapeutici ottenuti”, afferma Gian Luca Grazi direttore di chirurgia epatobiliopancreatica dell’Istituto Nazionale Tumori Regina Elena. All’èquipe i complimenti dell’assessore D’Amato: “Un intervento che arrivato dopo quello dell’Ao San Camillo di Roma per l’asportazione di un tumore maxillo-facciale ad una donna di 100 anni, e che dimostra la qualità della nostra assistenza e dei progressi tecnologici nella chirurgia”.

Asportato, all’Ire di Roma, un tumore al fegato di 9x7cm a paziente di 91 anni e mezzo. Un intervento arrivato a circa 4 mesi dalla diagnosi di tumore maligno del fegato localizzato nella zona centrale, nelle adiacenze delle strutture principali glissoniane del fegato.
Qualche consulto per capire se esistevano terapie mediche alternative all’intervento, qualche tentennamento da parte dei familiari ma alla fine il sig. Guido decide di farsi operare da Gian Luca Grazi, direttore di chirurgia epatobiliopancreatica dell’Istituto Nazionale Tumori Regina Elena, “indicatomi da molti come luminare”, racconta il paziente in una nota diramata dall’Ire.

“Non erano presenti alternative terapeutiche per questo caso, – spiega Grazi direttore di chirurgia epatobiliopancreatica dell’Istituto Nazionale Tumori Regina Elena – in quanto le terapie percutanee e quelle endoarteriose, anche se disponibili nel nostro Istituto, non avrebbero garantito risultati terapeutici ottenuti. L’intervento è durato 3 ore e le condizioni del paziente sono apparse subito ottime. In letteratura sono riportati casi sporadici di interventi a questa età ma, visto l’allungamento della vita media, dovremo presto ampliare le casistiche di studio che in genere si fermano a 80 anni”.

Il paziente il giorno dopo l’intervento si è alzato ed ha ripreso a mangiare, il ricovero è durato complessivamente meno di una settimana.

“Mia madre è vissuta 111 anni, – racconta nella nota dell’Ire il signor Guido, di origine abruzzese – il fratello 107 e via a scendere in famiglia ma sempre intorno ai 100. Fino a luglio guidavo per andare ogni settimana al mio paese. Sto benissimo, leggo molto e nel quartiere mi conoscono tutti, al bar mi chiamano nonno. Non mi piacciono i saccenti così quando non mi va di discutere faccio finta che sono più sordo di quanto lo sia in realtà. Vorrei continuare a coltivare l’orto se i figli me lo permetteranno”.

All’equipe del Dott. Grazi sono arrivati i complimenti dell’Assessore alla Sanità Alessio D’Amato. “Voglio rivolgere i complimenti all’equipe dell’Istituto Tumori Regina Elena per la riuscita dell’intervento chirurgico di asportazione di un tumore al fegato al signor Guido, paziente di 91 anni”, afferma in una nota. “Oramai questi non sono più casi isolati. L’intervento odierno segue quello avvenuto qualche giorno fa all’Azienda ospedaliera San Camillo di Roma per l’asportazione di un tumore maxillo-facciale ad una donna di 100 anni. E’ la dimostrazione della qualità della nostra assistenza e dei progressi tecnologici nella chirurgia”.

23 Gennaio 2020

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