Al San Jacopo di Pistoia esami radiologici notturni e la domenica

Al San Jacopo di Pistoia esami radiologici notturni e la domenica

Al San Jacopo di Pistoia esami radiologici notturni e la domenica
Anche il San Jacopo come gli altri ospedali dell'Azienda, ha aderito al progetto promosso dai Dipartimenti diagnostica per immagini e professioni tecnico sanitarie che prevede un utilizzo massimo delle risorse interne, sia del personale che delle apparecchiature: “Medici, tecnici e infermieri sono ora impegnati in una nuova sfida, cercando di sfruttare al massimo le apparecchiature per ridurre i tempi di attesa”.

Radiologia aperta fino alle 11 di sera, dal lunedì al venerdì, il sabato pomeriggio e anche la domenica per recuperare una parte sostanziale degli esami che hanno subito un rallentamento a causa della pandemia: anche il presidio ospedaliero “San Jacopo”, come gli altri ospedali dell'Azienda, ha aderito al progetto promosso dai Dipartimenti diagnostica per immagini (diretto da Maurizio Bartolucci) e professioni tecnico sanitarie (diretto da Renzo Ricci) che prevede un utilizzo massimo delle risorse interne, sia del personale che delle apparecchiature.

"Medici, tecnici e infermieri sono ora impegnati in una nuova sfida, cercando di sfruttare al massimo le apparecchiature per ridurre i tempi di attesa, in particolare, per l'esecuzione degli esami di Risonanza magnetica, di Tc ed ecografici", ha dichiarato Letizia Vannucchi, direttore della struttura complessa di radiologia del San Jacopo.

Mensilmente vengono svolti 340 esami in più: 90 risonanze magnetiche, 30 Tc e 220 ecografie (prevalentemente alladdome) a Pistoia e 100 nel presidio di L. Pacini anch'esso inserito nel progetto.

“Con questa opportunità potremo progressivamente soddisfare le esigenze dei nostri cittadini: l'orario prolungato insieme ai giorni festivi in genere garantisce anche l'appuntamento più vicino al luogo di residenza. Ringrazio il personale della radiologia per lo spirito di servizio e per aver realizzato questo importante progetto", ha sottolinato Lucilla Di Renzo, direttore del presidio ospedaliero.

"Il progetto aziendale denominato Rla – Riduzione liste d'attesa – è un impegno che comporta una riorganizzazione interna alle radiologie della nostra Azienda che porterà sicuri benefici nella riduzione dei tempi di attesa per alcune tipologie di esami ed al quale si aggiungeranno, a breve, ulteriori iniziative", ha aggiunto Bartolucci.

23 Febbraio 2022

© Riproduzione riservata

Punto nascita Campostaggia. Regione: “Nessun atto ufficiale su chiusura, lavoriamo per valorizzare il presidio”
Punto nascita Campostaggia. Regione: “Nessun atto ufficiale su chiusura, lavoriamo per valorizzare il presidio”

Sul futuro del punto nascita dell’ospedale di Campostaggia a Poggibonsi, in provincia di Siena, la Regione Toscana precisa che, “ad oggi, non risultano pervenuti né alla Regione né alla Asl...

Puglia. Nominati i nuovi Direttori Generali di Asl, Irccs e Aziende ospedaliero-universitarie
Puglia. Nominati i nuovi Direttori Generali di Asl, Irccs e Aziende ospedaliero-universitarie

Il presidente della Regione Puglia Antonio De Caro ha presentato questa mattina i nuovi Direttori Generali delle Aziende sanitarie locali, degli Irccs e delle Aziende ospedaliero-universitarie della Regione: ASL BAT...

L’Europa rafforza la rete della preparedness. Le scienze della vita asse strategico del nuovo made in Italy
L’Europa rafforza la rete della preparedness. Le scienze della vita asse strategico del nuovo made in Italy

L’Europa accelera sulla costruzione di una rete scientifica sempre più integrata per rafforzare preparedness, ricerca vaccinale e capacità di risposta alle future emergenze sanitarie. In questo scenario si consolida anche...

Non autosufficienza. “Ritardi insostenibili nell’erogazione dei fondi. Servizi a rischio”. Alert delle Regioni
Non autosufficienza. “Ritardi insostenibili nell’erogazione dei fondi. Servizi a rischio”. Alert delle Regioni

Il mancato trasferimento dei fondi statali per la non autosufficienza relativi al 2025 e, in parte, anche al 2026 rischia di incidere pesantemente sulla sostenibilità dei bilanci regionali, con possibili...